A compimento del percorso formativo lo studente è chiamato ad affrontare una prova finale, che consiste nella presentazione del project work di fronte ad una commissione formata da professori universitari e professionisti del settore selezionati tra i docenti del master.
Al termine della sessione d'esame la commissione esprime il proprio giudizio attraverso un voto finale che tiene conto, oltre che della validità del project work, del lavoro di ogni singolo studente compiuto durante tutto l'anno accademico, compresa la frequenza, i risultati delle attività laboratoriali e delle esercitazioni. Il voto, come per le tesi di laurea, è espresso in centodecimi.
Il titolo di master è riconosciuto legalmente in Italia (legge n. 127 del 15/05/1997 e decreto n. 509 del 3/11/1999) e all'estero. Il suo consegumento comporta l'acquisizione per lo studente di 60 CFU (Crediti Formativi Universitari), che corrispondono ad un anno accademico e che possono essere spesi tutti o in parte per il completamento di altri corsi di studio universitari (corsi di laurea di primo o di secondo livello).