Bandiera Irlanda: colori, storia e descrizione

Potrebbe esservi capitato di incontrare una bandiera quasi interamente identica a quella italiana, ma con l’ultima sezione arancione.

Se vi siete chiesti di quale paese rappresentasse questo vessillo così simile a quello che identifica il nostro Paese, ecco la risposta: si tratta della bandiera dell’Irlanda, simbolo molto amato in patria e conosciuto, sull’isola verde, con il nome gaelico irlandese bratach na hÉireann.

Composta da tre bande verticali di dimensioni uguali, la bandiera è riconosciuta ufficialmente come bandiera nazionale della Repubblica d’Irlanda, mentre per quanto riguarda l’Irlanda del Nord la situazione è più complessa.

Dal 1920, infatti, il nord-est di maggioranza unionista scelse di non unirsi allo Stato Libero Irlandese, ma di rimanere parte del Regno Unito. Per questo, in Irlanda del Nord la bandiera ufficiale è la Union Jack britannica, insieme alla bandiera detta “Mano rossa dell’Ulster”.

Nonostante questa divisione in Irlanda nel Nord esistono ancora comunità nazionaliste che riconosco come propria la bandiera della Repubblica, il cui utilizzo però non è assolutamente tollerato.

Il significato della bandiera irlandese

La storia racconta che il tricolore irlandese comparve per la prima volta 1848, quando venne regalata al giovane nazionalista Thomas Francis Meagher da un gruppo di donne francesi solidali con la causa ribelle.

Il ragazzo, in seguito condannato per sedizione, fu il primo a presentare questo vessillo al pubblico, un simbolo di unione tra la parte cattolica e la parte protestante dell’isola.

E i colori della bandiera rappresentano proprio questo: non sono colori casuali infatti, ma sono stati scelti con uno specifico significato allegorico.

  • Il verde, situato a sinistra, è stato scelto per rappresentare la popolazione cattolica e nazionalista, che scelse poi di ribellarsi al dominio della Gran Bretagna: una rivolta che porterà nel 1921 la separazione dell’isola dal Regno Unito, tranne che per il territorio dell’Irlanda del Nord.
  • Il bianco, collocato al centro, è inserito come simbolo di pace e fratellanza tra le due comunità presenti sul territorio irlandese, gli unionisti e i nazionalisti, identificabili anche come cattolici e protestanti. Purtroppo per ottenere questa pace il percorso è stato lungo e sanguinoso: i trattati sono stati firmati solo nel 1998, e dopo avvenimenti tragici come il celebre Bloody Sunday.
  • L’arancione è il terzo colore, sulla fascia destra, e rappresenta le forze protestanti e unioniste, ovvero coloro che hanno combattuto per rimanere uniti alla Gran Bretagna, e che oggi si concentrano nelle contee dell’Irlanda del Nord.

La storia della bandiera irlandese

Dopo che il nostro giovane rivoluzionario Thomas Francis Meagher fece conoscere il vessillo al pubblico, il drappo divenne rapidamente il simbolo della rivolta: fu ufficiale quando sventolò sopra il General Post Office (GPO) di Dublino, quartier generare dei ribelli.

Il popolo amò subito la nuova bandiera, soprattutto perché fino a quel momento era stato costretto a seguire la bandiera inglese, in cui non si identificava, mentre ora aveva un simbolo interamente suo.

Il passaggio a bandiera ufficiale, però, non fu per niente indolore, ma la vittoria dei nazionalisti alla fine permise al vessillo di essere adottato in via ufficiale nel 1922, per poi ricevere l’investitura ufficiale della costituzione irlandese nel 1937.

Danila Autore

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