Calcolo Rata Mutuo: Come e dove farlo

Stipulare un mutuo con una banca per acquistare un’immobile, surrogare un precedente mutuo o semplicemente per avere liquidità aggiuntiva per diverse finalità, richiede che si possa sapere in anticipo l’entità della rata mensile che si dovrà pagare in modo che si riesca a capire se si riuscirà a farvi fronte o meno.

Cosa si prende in considerazione per il calcolo rata mutuo

La banca per effettuare il calcolo rata mutuo, dopo aver eseguito una valutazione preliminare sull’affidabilità del richiedente, prende in considerazione il reddito del o dei richiedenti, con una rata che non può superare un terzo dello stipendio percepito.

Se ad esempio due coniugi richiedono un mutuo e la somma dei loro stipendi è di 2100 euro mensili, la rata non potrà superare l’importo di 700 euro. In ogni caso, gli istituti di credito prendono in considerazione una serie di elementi per effettuare con precisione il calcolo rata mutuo<.

– Valore dell’immobile

– Importo del mutuo

– Finalità del mutuo, ossia acquisto prima o seconda casa, ristrutturazione, ecc.

– Durata del mutuo, solitamente in multipli di 5 anni

– Tasso di interesse

Nella determinazione di quest’ultimo valore si prendono in considerazione due valori e cioè l’Euribor, il tasso di interesse di riferimento a 1,3 o 6 mesi, nel caso si scelga il tasso variabile e L’EuroIrs nel caso invece si intenda stipulare un mutuo a tasso fisso.

Al valore del tasso di riferimento si dovrà poi aggiungere lo spread, ossia una maggiorazione espressa in termini percentuali che indica il ricavo che la banca otterrà dalla concessione di questa forma di finanziamento.

Come e dove calcolare la rata del mutuo

Il web è ormai una risorsa infinita per qualsiasi necessità si possa presentare e ci ritorna utile anche nel caso si voglia calcolare la rata di un mutuo. Con una semplice indagine effettuata sui principali motori di ricerca si otterranno diversi siti specializzati nel calcolo della rata di un mutuo e che permetteranno anche, una volta individuato l’istituto di credito con una proposta interessante, di collegarsi direttamente con la banca per inviare una richiesta e ottenere in tempi rapidi una valutazione preliminare sulla fattibilità dell’operazione.

Basterà semplicemente indicare l’importo del mutuo, il valore presumibile dell’immobile, la durata del mutuo e il tasso di interesse per ottenere il valore della rata che si dovrà pagare per tutta la durata del mutuo. Su quest’ultima affermazione è opportuno fare una precisazione. Prendiamo come esempio un mutuo di 100000 euro con una durata di 20 anni. La rata sarà di 530 euro mensili nel caso di tasso fisso e di circa 480 euro con il tasso variabile. La differenza è che la prima resterà costante per tutta la durata del mutuo mentre la seconda potrà avere delle oscillazioni in misura maggiore o minore in base alle variazioni del tasso di riferimento.

Elementi che incidono sul valore della rata

Oltre al tasso di interesse, incidono sulla determinazione della rata anche il valore dell’immobile e la finalità per cui si richiede il mutuo. Questo accade perché la banca può applicare delle maggiorazioni se si acquisti una seconda casa o si proceda ad una ristrutturazione in quanto operazioni ritenute meno convenienti rispetto all’acquisto di un’abitazione principale.

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