Lumache di mare: come pulirle e cucinarle

Le lumache di mare sono ritenute in generale una vera e propria prelibatezza: rispetto a quelle di terra hanno una consistenza più corposa ed un intenso profumo di salsedine, e proprio per questo il modo più classico di prepararle è con il sugo di pomodoro, per poi servirle da sole come antipasto, o come condimento di un ricco piatto di spaghetti.

Per prepararle a dovere, però, è fondamentale prestare attenzione ad alcuni elementi: prima di tutto bisogna assicurarsi che sia assolutamente freschissime, poi bisogna far attenzione a pulirle a dovere a bollirle, passaggi necessari prima di poterle cucinare.

Inoltre, ricordiamo che è importante prestare attenzione al tipo di lumaca che si compra o raccoglie: esistono, infatti, tantissime varietà di lumache di mare, e non tutte sono commestibili. Quindi, per essere sicuri, è bene rivolgersi solo a commerciati fidati o autorizzati, oppure limitarsi a raccoglierle in autonomia solo se si conosce a fondo la specie commestibile. Leggi di più a proposito di Lumache di mare: come pulirle e cucinarle

Pasta biologica: dalla produzione alla tavola

Quello del biologico è un settore che, giorno dopo giorno, appare in netta crescita. Se fino a qualche tempo fa, acquistare prodotti “bio” poteva essere visto come un qualcosa di inconsueto, che interessava soltanto una nicchia selezionata di acquirenti, oggi, sono sempre più numerosi i consumatori che decidono di effettuare i loro acquisti alimentari e non, prediligendo un settore controllato come quello biologico, nel quale vi è la reale possibilità di conoscere il processo creativo e di trasformazione di ogni prodotto. Leggi di più a proposito di Pasta biologica: dalla produzione alla tavola

Patate dolci al cartoccio: come realizzarle? La ricetta

Cosa c’è di più americano delle patate dolci al cartoccio? Questo particolare tipo di tubero, infatti, è un alimento tradizionale dell’America rurale, amatissimo per la sua consistenza farinosa e pastosa, e per il gusto dolcissimo che, la maggior parte delle volte, viene stemperato dall’accompagnamento con la panna acida.

Ormai le patate dolce si sono diffuse in tutto il mondo, e vengono coltivate anche in regioni come il Lazio, la Puglia e la Sicilia: a contraddistinguerle dalla patata classica la loro forma ovale, un po’ allungata, e il colore della polpa, che normalmente è di un arancione molto acceso per l’elevata concentrazione di vitamina A e C.

Ricche di amido, e dal sapore dolce che ricorda le zucche, le carote e le castagne, le patate dolci sono ottime da mangiare condite con burro e sale, come base per sformati e in versione chips. La preparazione più tradizionale, però, è quella al cartoccio, con condimento di panna acida e erba cipollina. Ovviamente vi ricordiamo che, in assenza di patata dolce, è possibile realizzare questa squisita ricetta anche con le patate normali. Leggi di più a proposito di Patate dolci al cartoccio: come realizzarle? La ricetta

Vernice antiscivolo: quando si usa, caratteristiche e costi

Può rendersi necessario, sia nella propria abitazione, sia in luoghi pubblici, sia all’interno di aziende, rendere sicura una superficie di grandi dimensioni: a volte, infatti, alcune zone posso essere pericolose e l’individuo che vi transita potrebbe essere soggetto a scivolate e cadute potenzialmente pericolose.

Inoltre per le aziende o per gli edifici pubblico, è proprio la Direttiva europea 89/654/CEE ad obbligare il datore di lavoro, o il responsabile stabilito di un luogo aperto al pubblico, a proteggere i suoi dipendenti o i visitatori da pericoli più o meno gravi.

Per risolvere questo problema delle eventuali cadute in seguito a scivolate, c’è una soluzione che permette di mettere in sicurezza grandi superfici senza spendere cifre esorbitanti: è la vernice antiscivolo, una sostanza incolore (ma si trova anche gialla o nera) e molto facile da applicare, che permette di rendere non più scivolose superfici interne o esterne. Leggi di più a proposito di Vernice antiscivolo: quando si usa, caratteristiche e costi

Codici distributori macchinette: quali sono? in che consistono?

Avete bisogno di uno snack o una bibita durante una lunga giornata di lavoro o di studio? Oggi la tecnologica ci rende semplice anche quest’operazione. Se un tempo erano maggiormente diffuse le merende homemade e magari portate pronte da casa, ormai , università, biblioteche e sale d’attesa sono letteralmente invase dai distributori automatici, ovvero delle macchine dove è possibile prendere merendine e bevande a qualsiasi ora, perché sempre aperti e funzionanti non avendo bisogno di personale addetto oltre a quello che, a scadenza regolare, deve andare a rifornire gli scaffali del distributore.

Bastano qualche moneta e un codice da digitare (per indicare il prodotto che si vuole acquistare) ed ecco che il gioco è fatto! Questa modalità di vendita è ideale per i consumatori, che possono avere snack e bibite a costi contenuti e sempre a disposizione, e anche per i venditori, che si vedono abbattere i costi dato che non serve personale e non serve possedere un locale fisico. Leggi di più a proposito di Codici distributori macchinette: quali sono? in che consistono?

Caminetto bioetanolo: come funziona, prezzi e consumi

In questo periodo storico, in cui diventa sempre più importante pensare anche alla tutela e alla salvaguardia dell’ambiente partendo dalla nostra vita quotidiana, è molto interessante l’opzione offerta dall’utilizzo di un camino bioetanolo: si tratta di una vera e propria fonte di calore sostenibile, che non dipende da combustibili fossili, non richiede lavori di muratura e dai costi relativi bassi.

Inoltre, è un vero e proprio accessorio di design che può dare un tocco in più al salotto o alla camera: sono sempre di più, infatti stufe e camini di questo tipo dalle forme più classiche, sia per chi ama lo stile classico sia per chi vuole un tocco più moderno. Leggi di più a proposito di Caminetto bioetanolo: come funziona, prezzi e consumi

Bricolage e fai da te: come impiegare al meglio la mola da banco

L’hobby del bricolage coinvolge persone di ogni fascia di età e può dare veramente grandi soddisfazioni. Si possono creare oggetti, restaurarli o fare piccole riparazioni in completa autonomia senza ricorrere ai professionisti, risparmiando anche denaro. Ma ogni appassionato di fai da te che si rispetti deve anche essere in possesso degli attrezzi giusti, oltre che della propria creatività, per operare in modo completo. Uno di questi, è certamente la mola, la più diffusa delle quali in ambito domestico o per i piccoli lavori, è quella da banco. Denominata anche smerigliatrice, è costituita da dischi che ruotano al fine di levigare, lavorare o rimuovere parti eccedenti. Leggi di più a proposito di Bricolage e fai da te: come impiegare al meglio la mola da banco

Gelato al limone senza panna: come si fa? Tecniche e metodo di preparazione

Cosa c’è di più fresco, buono e dissetante del gelato al limone? Perfetto da gustare sia a fine pasto che come spuntino, è ideale per rinfrescarsi nelle giornate più calde. Non solo: è uno dei gelati da utilizzare per la preparazione di numerosi dessert.

Ma lo sapevate che si può realizzare anche senza usare la panna? Normalmente la panna rappresenta uno degli ingredienti per realizzare il gelato, ma nel caso del gelato al limone è possibile prepararne una versione che non ne prevede l’utilizzo. Al suo posto si usa il latte, che contribuirà a dare comunque cremosità al gelato, non facendo rimpiangere per niente la mancanza della panna. Realizzabile anche senza l’utilizzo della macchina per fare il gelato, è una preparazione light, buona e sfiziosa senza contenere molte calorie. Leggi di più a proposito di Gelato al limone senza panna: come si fa? Tecniche e metodo di preparazione

Diffusore ultrasuoni: cos’è e a cosa serve? Come sceglierlo e prezzi

Esistono diversi metodi per profumare i vari ambienti della propria casa, ma uno dei più veloci e performanti è sicuramente scegliere di utilizzare un diffusore ultrasuoni. Oltre a depurare l’aria e renderla più pulita e respirabile, ha anche un altro grande pregio, ovvero quello di essere un ottimo alleato dell’aromaterapia, un trattamento del tutto naturale che si basa sull’utilizzo degli oli essenziali per curare disturbi fisici e mentali di lieve entità, come ad esempio influenze o momenti di stress.

A volte, inoltre, questo tipo di diffusore a ultrasuoni è realizzato anche in grande si possa illuminare e cambiare colore: in questo modo l’aromaterapia va a unirsi alla cromoterapia, la disciplina che studia il benessere dato dai colori, aumento ancora di più il beneficio per spirito e corpo. Leggi di più a proposito di Diffusore ultrasuoni: cos’è e a cosa serve? Come sceglierlo e prezzi