Compendio: cosa significa, sinonimi e contrari

L’italiano è una lingua vastissima, sopratutto dal punto di vista lessicale: le parole, infatti, sono la sua caratteristica principale, e il nostro linguaggio ne è talmente ricco che è impossibile pensare di conoscere tutti i vocaboli che lo compongono.

Basti pensare, infatti, che l’italiano è primo al mondo per la sua ricchezza di parole, che si attestano intorno alle 120.000 circa, considerando solo quelle attualmente in uso ed escludendo, quindi, tutti quei termini arcaici caduti in disuso con il passare del tempo e tutte le espressioni dialettali, per cui servono davvero dei vocabolari a parte.

La nostra lingua conta talmente tante parole, che per studiarle tutte è stata creata una vera e propria scienza linguistica: è la semantica, ovvero quella disciplina appartenente al campo della linguistica  e che impegna a capire il significato e l’origine delle parole.

A meno che una persona non sia esperta di semantica, le sarà impossibile arrivare a conoscere tutte le parole che compongono l’italiano: quello che si può fare, però, è andare a capire meglio l’origine e il significato di tutti vocaboli che, nella vita di tutti i giorni, usiamo più spesso, o che magari sentiamo senza saperne il significato.

Oggi andiamo a conoscere meglio la parola compendio.

Origine e significato della parola compendio

Compendio è un termine dal significato molto specifico: indica, infatti, una raccolta riassuntiva di un’opera, una sintesi che viene effettuata di un’opera molto ricca, riassunta in modo molto sommario per fini didattici e divulgativi.

Dal punto di vista etimologico, la parola compendio deriva dal latino compendium, che vuol dire a sua volta riassunto, risparmio, scorciatoia.

Il termine ha mantenuto quindi il suo significato originale, e si capisce bene come tra i significati sia annoverato anche “scorciatoia”: fare un riassunto di una certa opera, magari molto voluminosa, è effettivamente un risparmio di tempo che permette di fare in breve qualcosa per cui ci vorrebbe molto di più.

Proprio per questo, a volte compendio può essere usato anche per far capire che non si analizzerà un determinato argomento fino in fondo, ma se ne farà un riassunto. Ad esempio: “Posso dire che tratterò in compendio un certo argomento, che non è il nocciolo del tema.

Compendio può essere usato anche in generale come sinonimo di sintesi o somma, e spesso proprio così viene utilizzato nel parlato comune. Ad esempio: “Luca è un compendio di virtù umane e professionali” oppure “Questa esperienza è un compendio di frustrazione e soddisfazione”.

Esempi di frasi con la parola compendio

  • Il compendio di anatomia era, a dispetto del nome, particolarmente voluminoso.
  • Alla prova d’esame mi fu chiesto di fare un breve compendio della “Metamorfosi” di Kafka.
  • Il professore di diritto chiese agli allievi di redigere un breve compendio del testo studiato, ma i risultati furono davvero scarsi.
  • Il discorso della montagna è il compendio dell’annuncio cristiano.
  • In certi momenti anche sillabari e compendi ci sembrano poetici.
  • Il Friuli è un piccolo compendio dell’universo, alpestre piano e lagunoso in sessanta miglia da tramontana a mezzodì.
  • American Psycho si può considerare una sorta di compendio performativo sui problemi sociali di fine anni Ottanta.

Sinonimi di compendio

Tra i sinonimi più diffusi di compendio troviamo: sintesi, sommario, riassunto, riduzione, riepilogo, sunto, epitome, somma, estratto, manuale, sinossi, ricapitolazione, breviario, abbreviamento.

Contrari di compendio

Tra i contrari più diffusi di compendio troviamo: analisi, prolissa, trattazione diffusa.

Danila Autore

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