Condizionatori: come si installano, normativa, chi può farlo e prezzi

Quando la calura estiva si fa insopportabile e l’afa sembra rendere difficile anche la più semplice azione quotidiana, c’è solo una cosa che può fare la differenza: sono i condizionatori, un elemento diventato ormai indispensabile all’interno delle abitazioni moderne.

Questi geniali strumenti elettronici, infatti, sono in grado di migliorare considerevolmente la vivibilità degli ambienti grazie al loro creare aria fredda che permette di combattere la calura estiva.

Ormai i nuovi apparecchi sono sempre più tecnologici – spesso, infatti, affiancano alla funzione di raffreddamento anche quello di riscaldamento e deumidificazione – ma non tutti sanno che esiste una normativa specifica che ne regola l’installazione.

E non solo: se si sceglie di installare dei condizionatori, sono previste anche delle agevolazioni fiscali per aiutare a rientrare di almeno una parte die costi sostenuti nel corso della procedura.

Scopriamo tutto quello che è necessario sapere prima di procedere all’acquisto e all’installazione di un nuovo condizionatore.

Tutto quello che c’è da sapere per mettere un condizionatore

Quello che non sa la maggior parte di persone che vuole acquistare un condizionatore, è che l’installazione di questi apparecchi deve seguire una normativa molto specifica: la regolamentazione è spiegata all’interno del D.P.R. 146/2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 9 gennaio 2019, un decreto che è stato pensato con lo scopo di tutelare la salute dell’uomo de della salvaguardia delle emissioni inquinanti.

Questa nuova legge prevede che sia vietato vendere climatizzatori a persone che non dimostrino di poter procedere all’installazione tramite persona autorizzata, ovvero che abbia un patentino che attesti la sua abilitazione. Serve ad evitare che, con le installazioni fai da te, vengano commessi errori che potrebbero comportare una dispersione di gas dannosi sia per l’uomo che per l’aria che respiriamo.

Quindi, quando ci si reca in un negozio per comprare un condizionatore, sarà possibile acquistarlo solo se in grado di compilare un modello di certificazione nel quale verranno indicati i dati dell’impresa autorizzata all’installazione (spesso è lo stesso negozio ad essere in possesso del patentino d’installazione, per semplificare l’acquisto al cliente).

La disciplina, inoltre, regola anche la tipologia d’impianti che è consentito installare: devono essere condizionatori che riportino la con certificazione europea (CE), solitamente compresa nei prodotti delle marche più note.

Inoltre, se si decide si installare un condizionatore, è bene sapere che sono previste delle detrazioni fiscali in base alla tipologia dei lavori effettuati: si possono ricorrere a sgravi, infatti, in caso si vadano a fare lavori che migliorano l’efficienza energetica dell’abitazione e quindi rientrino nell’Ecobonus, oppure si possono ottenere bonus in caso di condizionatori con ristrutturazione edile, condizionatori mobili e condizionatori senza ristrutturazione edile.

Installazione e costo del condizionatore

Per quanto riguarda l’installazione di un nuovo condizionare, il consiglio migliore da seguire è quello di rivolgersi a un centro specializzato piuttosto che a un tecnico privato: in questo modo potrete sia acquistare il prodotto, sia avere già qualcuno che possa procedere al montaggio, in un prezzo unico e senza dover chiamare più persone.

Per quanto riguarda i costi, variano notevolmente in base al tipo d’intervento e al modello di climatizzatore acquistato: in generale, un impianto di condizionatore fisso standard può costare dai 500 ai 1.200 euro.

I prezzi salgono se si sceglie per un impianto multisplit con più unità interne (si può arrivare a spendere fino a 1.500 euro) e per un climatizzatore senza unità esterna, che può costare fino a 1.800 euro.

Danila Autore

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