Depurazione dell’acqua: i sistemi di trattamento Emwg

Avere dell’acqua pulita e potabile non è così scontato come si tende a pensare, almeno non in determinate parti del mondo. Spesso, per poterla ottenere, occorre impiegare sistemi di depurazione accurata, ma non necessariamente complicati: è il caso di quelli prodotti da EMGW Idro Group, che negli ultimi anni si è occupata di portare acqua sia in siti svantaggiati o vittime di disastri naturali, che laddove sia necessario per esigenze aziendali. I loro eccellenti prodotti sono presenti nel portale omonimo Emwg.eu, in cui è possibile trovare tutte le informazioni di cui si ha bisogno e consultare online la brochure che presenta tutti i prodotti offerti all’utente.

Proprio al fine di arrivare ovunque, anche nelle zone più impervie, l’azienda prevede l’assemblaggio semplice di unità mobili completamente autonome, che funzionano a energia solare e producono il cloro necessario alla disinfezione delle acque grazie all’impiego di cloruro di sodio (ovvero il sale). Ogni soluzione viene pensata e creata appositamente per adattarsi alle singole esigenze e, ad esempio, alcuni macchinari sono in grado di rendere potabile l’acqua di un fiume con una portata di circa 50 metri cubi ogni ora. 

Questi sistemi sono così versatili da essere richiesti anche da enti non governativi, Ministeri come quello della Difesa, strutture ricettive impegnate in ambito turistico, industrie che necessitino del drenaggio di scarti o acque reflue (edili, chimiche o ingegneristiche) e ovunque sia indispensabile usufruire di acqua pulita.

Tra i metodi impiegati per depurare l’acqua, spicca senz’altro l’osmosi inversa. L’osmosi è un processo chimico secondo il quale, attraverso un sistema di membrane, il liquido che presenta minore concentrazione di soluto trova il suo equilibrio passando ad averne una densità più alta. Invertendo questo processo si possono eliminare le scorie, ma bisogna prevedere una serie di passaggi precisi, tutti previsti nel macchinario dedicato.

Innanzitutto vi è una fase denominata di pre-clorinazione, nella quale l’acqua viene, per l’appunto, trattata con sostanze disinfettanti a base di cloro e antibatterici. Successivamente, essa passa attraverso una fitta rete dotata di carboni attivi e viene trattata con un antiscalant, ovvero un additivo. Le successive membrane, sempre più fitte, tratterranno un numero maggiore d’impurità fino alla completa osmosi inversa. Anche l’acqua salmastra può essere filtrata opportunamente in questo modo, eliminando qualsiasi residuo di sale.

Vi sono anche zone, sulla Terra, dove l’acqua abbonda grazie a stagioni piuttosto piovose ma risulta torbida in quanto si raccoglie in dighe o altri bacini idrici rimanendo stagnante. In questo caso, l’azienda Emwg, specializzata nelle realizzazione di impianti di depurazione dell’acqua, si avvale di un sistema denominato Blue Lamella che procede innanzitutto con il processo di flocculazione: le parti più dense vengono separate dal liquido galleggiando in superficie e la sedimentazione passa da rapida a lenta.

Grazie a ulteriori filtri, poi, scarti quali sabbia e terra vengono rimossi e l’acqua depurata sempre grazie a cloro e carboni attivi, in un processo analogo all’osmosi inversa. Un impianto simile, il Blue Ultra, ha anche sistemi di disinfezione che provvedono a eliminare virus e batteri eventualmente presenti nell’acqua e hanno la possibilità di attaccarsi alla rete elettrica, nonché fonti energetiche alternative quali quella eolica e solare per una maggiore adattabilità.

Infine, esistono anche sistemi di prima purificazione di acque reflue o derivanti da irrigazioni che contribuiscono a diminuire l’inquinamento ambientale: è il caso del Green Bio, che ha un sistema di vasche in cui avviene una prima decantazione, poi una cosiddetta digestione anaerobica, in cui la parte organica viene degradata senza l’impiego di ossigeno. La disinfezione termina in uno spazio di sub-irrigazione che restituisce l’acqua così microbiologicamente pura al suolo.

Ogni sistema di filtraggio viene consegnato al cliente finale con una serie di chiare istruzioni e, in alcuni casi con affiancamento di personale specializzato che consenta di usufruire di un utile briefing iniziale. Ovviamente, il supporto è continuo anche a distanza qualora sia necessario in fasi successive.

Marco Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *