Lampredotto: cos’è, come si cucina, ricette e dove si trova

Il lampredotto toscano rappresenta una delle tipiche ricette culinarie della città di Firenze. Buono, saporito, da mangiare anche a panino, il lampredotto fa parte di una delle quattro preparazioni con l’uso specifico degli stomaci dei bovini. Ricetta famosa, anzi famosissima della “cucina povera” del territorio, preservata e riproposta ancora tutt’oggi con grande successo.

Se volete assaporare la vera ricetta lampredotto allora rivolgetevi ad uno dei numerosi chioschi tipici che troviamo in Toscana. In questi “chioschetti” è possibile mangiare il lampredotto anche in abbinamento al classico panino facendolo immediatamente rientrare in uno degli “street food” tanto amato dai turisti che vagano per le strade di Firenze.

I chioschi, soprannominati anche ‘lampredottai’, sono molto rappresentativi per questo cibo “povero”, saporito e che è uno dei piatti tradizionali della cucina italiana.

Che cos’è il Lampredotto e come si cucina

La ricetta del lampredotto può essere ripetuta anche a casa, con un pochino di pazienza e anche per riproporre una delle ricette “simbolo” della città del ciglio.

L’etimologia della parola lampredotto deriva dalla lampreda, una specie di vertebrato acquatico appartenente al gruppo degli Agnatha, sotto una conformazione del tutto simile a quella della trippa. Il lampredotto fa parte dei quattro stomaci dei bovini e si usa per la ricetta dell’abomaso, formato a sua volta dalla parte magra detta ‘gala’ e da una parte grassa denominata ‘spannocchia’.

Nel suo insieme il lampredotto assume una colorazione scura somigliando alla trippa a livello estetico, ricordando la forma della bocca del vertebrato primitivo associato all’anguilla per forma e dimensione. Questo piatto è quello tipico di Firenze da assaporare sicuramente!

Ricetta originale toscana e panino con il lampredotto

La ricetta lampredotto tipica di Firenze necessita di una preparazione particolare seguendo strettamente le indicazioni della tradizione culinaria antica.

Il lampredotto deve cuocere per molto tempo in acqua insieme alla cipolla, pomodoro, sedano e prezzemolo, meglio se tagliati a pezzettoni. Solo quando esso inizia a diventare “morbido”, da tagliarlo con la forchetta, vuol dire che è pronto. Nella ricetta del lampredotto antico, richiede anche un continuo “trabocco” delle verdure a pezzi quando esse si assottigliano o si polverizzano a causa della cottura. In questo modo si crea anche una “salsina” molto saporita. Il lampredotto può essere consumato come un bollito, in accompagnamento a della classica salsa verde oppure come tagliato a pezzetti e utilizzato come base di farcitura per dei panini.

Il panino di lampredotto è chiamato semella, utilizzando pane salato toscano imbevuto, nella parte superiore, con il brodo di cottura del lampredotto stesso. Oltre alle due versioni appena descritte il lampredotto viene servito anche in ‘zimino‘, ossia in umido accompagnato da verdure a foglia verde, quali le bietole, che si possono cuocere sempre nella salsa del lampredotto oppure con delle insalate verdi.

Dove si trova il lampredotto? Online o a Firenze?

Il lampredotto toscano, come suggerisce il nome stesso, è un piatto tipico della cucina toscana, preferito e molto apprezzato nella città di Firenze dalla quale trae origine. Sono famosissimi e molto ricercati, specialmente dai turistici, i chioschi e locali ristorativi che propongono questa pietanza.

Un consiglio? La vera ricetta toscana ripropone il panino al lampredotto oppure su piatto. Essendo uno street food tra i più antichi si vocifera, nelle leggende gastronomica, che perfino lo stesso Dante ne era ghiotto e lo mangiava per strada.

Se non avere la possibilità di recarvi a Firenze, allora ecco che gli e-commerce permettono l’acquisto del lampredotto anche online tramite gli store specializzati, in macelleria nella versione cruda.

Presso i supermercati toscani è inoltre possibile comprare il lampredotto confezionato sottoposto a cottura precedente, a seconda delle aree e delle città.

Recandovi a Firenze si potrà gustare il panino al lampredotto optando per i diversi chioschi come quello in Via de’ Macci, Via dei Cimatori, Via Caccini, Piazzale di Porta Romana e Via Gioberti.

Serena B. Autore

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