Lumache di mare: come pulirle e cucinarle

Le lumache di mare sono ritenute in generale una vera e propria prelibatezza: rispetto a quelle di terra hanno una consistenza più corposa ed un intenso profumo di salsedine, e proprio per questo il modo più classico di prepararle è con il sugo di pomodoro, per poi servirle da sole come antipasto, o come condimento di un ricco piatto di spaghetti.

Per prepararle a dovere, però, è fondamentale prestare attenzione ad alcuni elementi: prima di tutto bisogna assicurarsi che sia assolutamente freschissime, poi bisogna far attenzione a pulirle a dovere a bollirle, passaggi necessari prima di poterle cucinare.

Inoltre, ricordiamo che è importante prestare attenzione al tipo di lumaca che si compra o raccoglie: esistono, infatti, tantissime varietà di lumache di mare, e non tutte sono commestibili. Quindi, per essere sicuri, è bene rivolgersi solo a commerciati fidati o autorizzati, oppure limitarsi a raccoglierle in autonomia solo se si conosce a fondo la specie commestibile.

Come pulire le lumache di mare

Il primo passaggio necessario per cucinare le lumache di mare è quello della pulizia: per prima cosa bisogna accertarsi che i molluschi siano vivi, e si può capire facilmente perché, in questo caso, se si toccano si ritirano dentro la loro conchiglia.

Per pulire a fondo le lumache di mare è necessario ricreare il loro ambiente naturale: vanno, quindi, immerse in acqua che abbiamo precedentemente salato, e poi bisogna sfregare bene le conchiglie tra loro, in modo da poter eliminare tutte le impurità esterne. Dopo questo passaggio vanno lasciate in ammollo per circa un’ora, avendo l’accortezza di cambiare e salare l’acqua almeno due volte.

Terminata la pulizia con acqua e sale, bisogna procedere con la lessatura: si riempie una pentola con acqua fredda, andando a salarla e aromatizzandola con pepe a grani e qualche foglia di alloro, poi si versano dentro le lumache di mare.

Appena i molluschi inizieranno a uscire dai loro gusci bisogna accendere la fiamma e portare il tutto a ebollizione: attenzione a questo passaggio, è fondamentale attendere la fuoriuscita delle lumache dalla conchiglia, altrimenti si cuocerebbero all’interno e diventerebbe impossibile tirarle fuori per mangiarle. Dal momento della bollitura si contano circa 40 minuti, poi si scolano le lumache e si tengono da parte: è il momento di preparare il sugo!

Ingredienti necessari

  • 1 kg Lumachine di mare
  • 400 g Pomodori pelati
  • mezzo bicchiere di acqua
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • 1 spicchio di aglio
  • Sale fino q.b.
  • Peperoncino q.b.

Preparazione guidata

Dopo aver pulito e cotto le lumache di mare, andiamo a preparare il sugo: in una pentola versiamo una quantità generosa di olio d’oliva e doriamo, al suo interno, uno spicchio d’aglio. Non appena il soffritto è pronto, versiamo nella pentola i pomodori pelati – avendo cura di aggiungere i residui della salsa nella bottiglia raccolti con un pochino d’acqua –, aggiustiamo di sale, aggiungiamo se vogliamo del peperoncino e lasciamo cuocere il tutto con il coperchio per 10 minuti.

Passato questo tempo, i pelati si sono ammorbiditi, quindi li pestiamo con una forchetta e poi uniamo al sugo le lumachine e mezzo bicchiere d’acqua, per poi mescolare bene con un cucchiaio di legno e lasciar cuocere, sempre con il coperchio, per circa 20 minuti tenendo la fiamma bassa. A questo punto il nostro sugo a base di lumache di mare sarà pronto: possiamo servirle da sole, e gustare i molluschi estraendoli dal guscio con uno stuzzicadenti, oppure possiamo usarle come condimento per un gustoso piatto di spaghetti.

Danila Autore

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