Mestieri con la g: quali sono? caratteristiche e breve descrizione

Oggi andiamo a conoscere il grande mondo del lavoro o per la precisione dei mestieri magari anche quelli un po’ più antichi. Ed il gioco qual ‘è, è quello di trovare i mestieri che iniziano con la lettera g. Pronti, partenza, via!

Mestieri con la g: elenco e curiosità

Iniziamo con il dire che la lista potrebbe essere infinita, e che di mestieri, nuovi o antichi che iniziano per g, ce ne sono tanti, facciamo una breve lista dei più conosciuti come ad esempio:

  • gelatiere;
  • garzone;
  • gallerista;
  • gastroenterologo;
  • giornalaio;
  • ginecologo;
  • giudice;
  • giurista,
  • gommista;
  • gondoliere;
  • grafico;
  • guardiano;
  • guardarobiere;
  • gruista.

La lista potrebbe continuare ancora per decine di caratteri, ma ci fermiamo qui, e analizziamo qualche mestiere in particolare, magari i più antichi, come ad esempio il garzone, cosa fa precisamente un garzone, o cosa faceva?  Il garzone era colui il quale era addetto a lavori umili, come ad esempio era addetto alla consegna della spesa, quindi possiamo affermare che è un mestiere antico ma che esiste ancora oggi, magari lo chiamiamo in modo diverso come ad esempio “aiutante”, ma rimane in ogni caso un ragazzo giovane che si occupa di mestieri umili, oggi potrebbe essere tranquillamente un lavoretto part-time. Passiamo  al gondoliere, mestiere altrettanto antico e nato nella Venezia del ‘500, o forse anche prima, su questa figura non c’è granchè da dire, oltre che un umile e caratteristico tassista di acqua solitamente si diletta ad accompagnare il piccolo viaggio, con stornelli o racconti romantici di miti antichi. 

Giudice e Giurista: differenze e analogie

Nel modo della giurisprudenza, tante sono le figure che librano intorno alla legge stessa, partendo dall’avvocato passando per il prefetto , il cancelliere, arrivando al giudice passando per un giurista. Ma che cosa fa di preciso un giurista? Il giurista, più che un lavoro inteso come tale è uno studioso un vero e proprio teorico della giurisprudenza, che tende a studiarne i vezzi e soprattutto ad interpretarla. E’ una figura che mette le sue radici nel Medioevo, ed in epoca moderna la personalità del giurista è condizionata da due fatti: il fatto che la società borghese si trasforma da omogenea a pluralista ma soprattutto il fatto che la scienza giuridica è stata dominata finora dal diritto borghese classico,  senza lasciare spazio a quell ‘interpretazione che poi è la forza del giurista stesso e se facciamo un salto indietro nel tempo, il ruolo giocato dai giuristi nella vita pubblica è simboleggiato dalla storia del nostro paese dopo l’unificazione, un ruolo che  negli anni del fascismo  derivava sia dalla loro preminenza numerica all’ interno  del Parlamento, sia e soprattutto dal fatto che si trattava di figure che operavano contemporaneamente all’ interno di diversi e decisivi contesti, tanto politici che culturali. Erano figure importanti e soprattutto venivano ascoltate in qualsiasi ambito operassero. Il ruolo del giurista cambia allor quando negli anni ’20 in Austria si  teorizzò che  il nuovo modello di giurista puro  e tecnico del diritto,  doveva essere educato a trarre le sue conclusioni esclusivamente da norme giuridiche, e non doveva assolutamente mettere in campo le proprie convinzioni etiche e politiche questo perchè  si radicò l’idea di un diritto costituzionale fondato su regole rigide, derogabili solo attraverso articolate procedure previste dalla Costituzione.  Ma un giudice è uguale ad un giurista? No, assolutamente ! Il giudice è preposto a far applicare le norme, a giudicare eventuali colpevoli, a dar loro la pena commisurata all’articolo che hanno mal interpretato, un giudice non è un teorico, è la parte pratica del giurista. Possono definirsi, dunque due facce di una stessa medaglia. 

Per concludere ogni mestiere ha la sua storia più o meno antica, ma pur sempre interessante.

Maria Autore

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