MyAdvertisingPays: di cosa si tratta e come funziona? Opinioni e recensioni

MyAdvertisingPays, o semplicemente MAP, è una piattaforma che, con la presenza attiva di annunci pubblicitari circoscritti a un network privato, consente di maturare un ROI proprio grazie a un investimento personale su questi stessi annunci. Al momento dell’iscrizione è previsto un bonus pari al 10% per gli iscritti che arrivano di rimando dal link di un altro iscritto.

Ciascun iscritto dovrà caricare sulla piattaforma una quota che fungerà da base per gli investimenti. Sostanzialmente parrebbe una situazione in cui, chi vuole investire, potrebbe avere buone possibilità di guadagno. Se non fosse che le opinioni e le recensioni di chi si è prestato a questo meccanismo abbiano dato pareri non esattamente positivi.

Cos’è e come funziona MyAdvertisingPays

Il meccanismo si è rivelato tanto semplice quanto poco cristallino: ci si registra sul sito, da o meno link di rimando, si paga la quota di iscrizione e si entra a far parte di questa rete. Se si pensava che la quota di iscrizione potesse servire per investire denaro e provare a fare i piccoli investitori online, è cascato l’asino, perché tutto si è rivelato come una gran fumata sugli occhi di chi stava davanti al computer in attesa di diventare un rampante investitore.

Una volta pagata la quota d’iscrizione, bisognava acquistare un pacchetto con il quale sarebbe stato possibile guadagnare attraverso i click e le visualizzazioni ottenute dagli annunci pubblicitari presenti in questa privatissima rete. MyAdvertisingPays incentrava la maggior parte dei suoi guadagni da un sistema di affiliazioni che spingeva gli iscritti a diffondere il verbo e a portare in rete nuovi investitori. Venivano promessi 5 euro per ogni nuovo iscritto arrivato dal proprio link.

Questi soldi, che sarebbero dovuti servire all’iscritto per acquistare pacchetti, venivano visualizzati sul contatore interno che, come per magia, giunto a una considerevole cifra, collassava e si azzerava, facendo sparire tutto. Nel frattempo MAP aveva guadagnato da tutte le quote d’iscrizione delle new entry. Perché ne parliamo al passato? Perché MyAdvertisingPays è fallita, sì, facendo sparire anche tutti i soldi di chi si era iscritto alla piattaforma. Parliamo di migliaia di “investitori”.

Ultimi aggiornamenti

La maggior parte degli utenti che si erano serviti di MyAdvertisingPays dal 2016 al 2019 si sono ritrovati alla ricerca di spiegazioni in merito alla questione dei pagamenti non ricevuti. Nel 2016 la piattaforma ha reso note le proprie scuse a causa di un ‘malfunzionamento’ tecnico, responsabile del blocco del sito. La maggior parte dei blog che hanno cercato di reperire informazioni in merito sembrano aver evidenziato la truffa dietro a tali investimenti ad altro rischio.

Sistema a multilivello e schema Ponzi

Anche la piattaforma MyAdvertisingPays si basa su di un sistema a multilivello, denominato anche ‘schema Ponzi’, dove le aziende che desiderano creare una propria rete di rivenditori devono spingersi alla ricerca di più reti possibili. Le stesse aziende, spesso e volentieri, impongono però una quota di pagamento anticipato per l’acquisto dei prodotti e comprendono una quota di commissioni che devono essere anticipate.

Attraverso tale metodo si innesca un sistema di pagamento da parte dei produttori obbligati al pagamento dei profitti nei confronti dei precedenti rifornitori. Il rischio maggiore è rappresentato dai guadagni in entrata della piattaforma a discapito dei trader esposti alla chiusura del sito prima ancora di poter richiedere i propri guadagni.

Opinioni e recensioni

In realtà ci sarebbe ben poco da “opinionare” e recensire, se non utilizzare il termine che ovunque è stato usato per definire questo sistema: truffa. Risale al 2016 il fallimento di questo sistema, periodo in cui la stessa piattaforma aveva dichiarato di avere alcuni problemi di server e database, poi con l’intermediario che si occupava della gestione dei soldi, ovvero la banca, per arrivare quindi a una degna sparizione in stile “Prendo il malloppo e vado ai Caraibi ad aprire un chiringuito”.

Le dichiarazioni di tutti gli investitori truffati e dei media che se ne sono occupati è unanime: MyAdvertisingPays è, era ed è sempre stata una truffa che ha giocato sulla fragile psicologia di persone che sono state catturate da questa Catena di Sant’Antonio e da questo metodo Ponzi con la speranza di far fruttare quelle decine di euro che avevano deciso di investire ma che invece hanno solo perso.

Investire senza truffe

I trader che desiderano investire senza rischio di truffa devono affidarsi a piattaforme accreditate, trai broker più popolari presenti anche sul web. Il consiglio migliore è quello di avvalersi sempre di una prova demo e di visionare con attenzione le opinioni e le recensioni presenti pubblicate dagli utenti che hanno testato con mano la piattaforma di investimento.

Danila Autore

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