Palpebra gonfia: cos’è, cause e rimedi

Come è complicato il nostro corpo! Gli occhi ad esempio sono spesso motivo di irritazione e raffreddamento, le palpebre, che rappresentano la parte più esposta, possono soffrire di rigonfiamenti, andiamo a vedere quali sono le cause , e soprattutto come evitarli.

Cos’è un gonfiore palpebrale

Iniziamo con lo spiegare cos’è e perchè la nostra palpebra potrebbe gonfiarsi.  Il gonfiore è spesso causato da un eccesso di liquidi, in tutti i casi del nostro corpo, per quanto riguarda la palpebra nello specifico, i liquidi tendono ad eccedere, nei tessuti connettivi che si trovano essenzialmente, intorno al nostro occhio.  Chiaramente, potrebbe trattarsi anche di una banale infiammazione, dovuta all’umidità o ad un freddo troppo secco. E’ tipicamente chiamato edema palpebrale, un gonfiore che si manifesta intorno al nostro occhio, e può avere due caratteristiche, ovvero può essere monolaterale e bilaterale.

Cause scatenanti e sintomi

I sintomi potrebbero essere diversi. A partire da un fastidioso prurito, passando per un’ingente lacrimazione, e finendo con un dolore intenso, tagliente e continuo. Oppure, diversamente,  secchezza oculare, e  secrezioni, ed un intenso arrossamento della palpebra interessata, è chiaro che non debba per forza interessare tutte e due gli occhi. Infine è chiaro che a lungo andare potrebbe procurare anche un danneggiamento della vista stessa. Andiamo ad analizzare le cause, che sono diverse. Tanto per cominciare, l’uso delle lenti a contatto continuo e sbagliato, può portare facilmente ad un edema palpebrale, un’allergia alimentare o della pelle, un’infezione , oppure può essere l’avvisaglia di una malattia.

Ci sono malattie specifiche associabili ad un gonfiore della palpebra?

Assolutamente si. Sono diverse e di diverso tipo, come ad esempio: orzaiolo e congiuntivite le più conosciute . Meno conosciute: glaucoma e calazio. Per quanto riguarda la calazio , trattasi di una cisti della palpebra che tende  a formarsi allorquando, le ghiandole preposte alla lacrimazione, meglio conosciute come ghiandole del Meibomio, sono infiammate cronicamente. Come possono infiammarsi? Solitamente l’infiammazione è causata  ad un disturbo alimentare o intestinale, nel senso medico. Il glaucoma, invece, è più serio e a tratti più grave. Trattasi di una malattia vera e propria che colpisce il nervo ottico e può portare, nei casi più gravi, alla totale perdita della vista. Oltre ad essere la seconda causa di cecità in Italia,  è causato dalla poca pressione del sangue all’interno del nervo stesso.  La causa che può  generare un glaucoma, è strettamente riconducibile al lento riassorbimento dell’ “acqua” all’interno della nostra orbita oculare. Ed è chiaro che a differenza di una banale congiuntivite, è strettamente consigliato consultare un medico.

Rimedi naturali e consigli

Esistono, come per ogni patologia sintomatica o meno, dei rimedi forniti direttamente in natura. Per quanto riguarda il gonfiore delle palpebre, i rimedi possono essere due: impacchi di camomilla, oppure più classicamente, i famosi cetrioli sugli occhi, che oltre a rendere le palpebre lisce, hanno una funzione di naturale idratante perchè pieni di acqua. Se andiamo invece, in un ambito medico, un collirio igienizzante classico, può sicuramente aiutare. Infine se il problema è appurato e legato ad infiammazioni croniche, rivolgetevi al vostro medico di fiducia, o anche ad una farmacia che al di là delle cause, vi potrà prescrivere un antibiotico specifico oppure una pomata. Il consiglio, invece per evitare rigonfiamenti, è sicuramente quello di ridurre al minimo l’uso degli alcolici ed il sale nei condimenti.

Tenere al sicuro i nostri occhi, è l’inizio di una meravigliosa storia d’amore con noi stessi.

Maria Autore

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