Perineo maschile: cos’è, dove si trova e come si stimola

Con perineo, o zona perineale, si intende la parte atomica del corpo maschile che include i testicoli e la parte bassa dell’ano. E’ una zona molto sensibile, anche quello femminile, che a differenza di quello maschile, divide la vagina dall’area anale.

Dove si trova il perineo maschile?

Il perineo maschile, si trova vicino alla prostrata, e se viene stimolata può portare a un forte stato di eccitazione. E’ visibile quando il corpo di dispone supino, ovvero sdraiato sulla schiena, con le gambe e le cosce allargate.

I piano del perineo si possono suddividere in:

  • diaframma pelvico, o piano perineale profondo, che divide la cavità del piccolo bacino in due aree, ovvero la fossa ischio-rettale soprastante e sottostante;
  • trigono uro-genitale, o piano perineale medio, teso tra i labbri posteriori delle branche ischio-pubiche;
  • piano perineale superficiale, teso tra i labbri frontali delle branche ischio-pubiche.

Come stimolarlo?

Di solito, si stimola il perineo per eccitare il proprio compagno ma, essendo una zona molto sensibile, bisogna saperlo fare nella maniera corretta.

Se praticato durante un rapporto sessuale, il massaggio alla zona perineale, può provocare un piacere intenso al proprio compagno, che sia orale o manuale. E’ bene, quindi, limarsi le unghie, se si vuole evitare di far provare dolore, piuttosto che piacere. Oralmente, è meglio evitare di succhiare troppo forte, per non irritare l’organo.

Con la mano, invece, si può stimolare sia il perineo, che la prostata ed il pene. Per aiutare con il massaggio, si può provare ad usare del lubrificante, posto sul dito, dopo aver indossato un guanto di lattice.

La sindrome del dolore pelvico cronico

Quando si pratica un massaggio del genere, è bene farlo con la massima attenzione, perché se il perineo s’infiamma, si può provocare la sindrome del dolore pelvico cronico.

Questa sindrome può provocare non solo dolore, ma anche disturbi al tratto urinario, come il bruciore durante l’espulsione dall’urina della vescica, e il provocare frequentemente l’urgenza di andare in bagno, disturbi intestinali e disfunzioni sessuali, come l’eiaculazione precoce.

Il trattamento per curare questo problema, è piuttosto complesso: il medico, infatti, in base alle condizioni del paziente, può prescrivere uno o più farmaci, come gli antinfiammatori, i FANS o i cortisonici.

Si possono anche prescrivere, con i farmaci o senza, dei prodotti fitoterapici, a base di estratti vegetali, come la Serenoa, che si dimostra efficaci per le infiammazioni alla ghiandola prostatica.

In alcuni casi, il medico può optare anche per delle sedute di fisioterapia, come le onde d’urto o la termoterapia, che sia mirata all’area del perineo.

Marco Autore

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