Piante mediterranee: quali sono? Tipi e come coltivarle

Per piante mediterranee s’intendono tutto quell’insieme di flora caratteristica delle zone calde e asciutte limitrofe al mare. Composto in particolare da fiori e arbusti, questo tipo di ecosistema è molto comune nella penisola italiana e comprende specie arboree dette sclerofille, ovvero caratterizzate da foglie lucide, piccole, coriacee e sempreverdi tutto l’anno.

Proprio per questa loro capacità di resistenza ha reso le piante mediterranee particolarmente adatte alla coltivazione casalinga: abituate come sono ai venti impetuosi dei litorali marini, infatti, crescono senza problemi e senza bisogno di particolari cure. Andiamo a scoprire quali sono le varietà più adatte a essere coltivate in vaso o cassetta.

Piante mediterranee: quali coltivare in casa?

Prima di acquistare le piante mediterranee per il giardino, è bene informarsi sulle caratteristiche di ciascuna tipologia: alcune, più di altre, si prestano a una coltivazione casalinga, ma in generale bisogna ricordare che questo tipo di piante ama molto il sole e l’unico elemento che sopporta con difficoltà sono le temperature troppo rigide. Ecco le tipologie che più si adatto a crescere a casa:

  • Rosmarino. È una delle piante mediterranee più conosciute al mondo, soprattutto per l’aroma che regala ai cibi se utilizzata in cucina. Si presenta sotto forma di arbusto vigoroso, ha una splendida fioritura color lilla, azzurro o rosa dall’inizio della primavera alla fine dell’autunno e viene usata per creare siepi e barriere frangi vento. Al contrario della maggior parte delle altre piante, resiste molto bene al freddo, e quindi è perfetta per essere coltivata in vaso.
  • Alloro. Arbusto dall’inconfondibile profumo che è usato massicciamente nella cottura delle carni e nella conservazione degli alimenti. È ideale per essere piantato in giardino, perché cresce in modo spontaneo fino a diventare un cespuglio o alberello di colore verde intenso.
  • Oleandro. Conosciuto per la sua fioritura ricca e colorata – che va dal bianco, al rosa acceso, al rosso, al giallo – è la più scenica e fa sicuramente un grande effetto piantata in giardino. L’unica attenzione da avere è che non sia a portata di bambini o animali: l’oleandro, infatti, è velenoso in tutte le sue parti, e può risultare tossico anche il fumo emanato dal suo legno in caso venga bruciato.

Per andare a completare il nostro giardino in stile mediterraneo sono anche perfette le piante grasse: un vero classico del Mediterraneo sono i fichi d’India, ma si prestano anche l’agave, l’aloe e l’aeonium.

Come coltivare in casa le piante mediterranee

Servono poche accortezze per coltivare a casa le piante mediterranee, ma è necessario che siano seguite alla lettera per ottenere un effetto perfetto e rigoglioso: prima di tutto serve un terreno idoneo, che sia abbastanza asciutto, povero di sostanza organica, abbastanza arido e meglio ancora se roccioso.

Inoltre, bisogna fare attenzione alla posizione: la collocazione ideale delle piante mediterranee è un’area molto soleggiata ed esposta a sud, dove non ci siano pericoli di gelate e dove, possibilmente, non sia eccessivamente piovoso e umido. Le piante mediterranee, infatti, non hanno bisogno di molta acqua né di particolari cure, se non l’attenzione al gelo e alle piogge incessanti, che potrebbero portarle a marcire.

Danila Autore

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