Piccoli investimenti: come aumentare il capitale con piccole somme

L’instabilità economica degli ultimi anni ha messo a dura prova quanti si dedicavano regolarmente all’attività di investimento. Oggi risulta perfino difficile riuscire ad arrivare a fine mese, quindi sono sempre meno le persone che riescono a mettere da parte qualche somma, e ancor meno quelli che riescono addirittura ad investirla con la speranza di incrementare il patrimonio.

Eppure, investire una parte di denaro in possesso è da sempre considerata la migliore strategia per non sperperarlo e, al tempo stesso, fare in modo di trarne del profitto.

A differenza degli investitori che in passato disponevano di ingenti somme e riuscivano ad ottenere risultati importanti, chi non ha a disposizione grandi capitali oggi può comunque dedicare una piccola somma agli investimenti ed ottenere ugualmente discrete soddisfazioni.

Come per tutti i settori, anche quello degli investimenti si è evoluto grazie alle innovazioni tecnologiche.

Investire, quindi, non è più solo un’attività per persone facoltose o esperte nel settore finanziario.

Non serve più recarsi in un istituto di credito o farsi supportare da un consulente, il trading online ha permesso a tutti di dedicarsi agli investimenti in qualsiasi momento, da qualsiasi luogo e partendo anche da somme molto piccole.

Come fare piccoli investimenti: i metodi tradizionali funzionano ancora?

Nonostante internet abbia messo a disposizione di tutti degli strumenti di investimento rapidi e facilmente accessibili, una parte di investitori continua a preferire gli investimenti tradizionali, e cioè quelli in titoli di stato, prodotti bancari, postali o nel settore immobiliare.

Prima di affrontare questo discorso nel dettaglio, però, c’è una doverosa premessa da fare: quanti si stanno chiedendo come fare piccoli investimenti, cioè investendo piccole somme di denaro, dovrebbero abbandonare l’idea di investire in maniera tradizionale.

I metodi di investimento tradizionali, infatti, richiedono nella maggior parte dei casi una disponibilità economica non proprio piccola.

Vediamo il perché con qualche esempio.

Investire in un conto deposito

Benché siano la modalità più comoda e sicura per investire il proprio denaro, i conti deposito permettono di “parcheggiare” una somma (solitamente non molto piccola) per un certo arco di tempo, più questo sarà lungo più saranno i ricavi.

Allo stato attuale, però, oltre a presupporre di avere a disposizione una discreta somma da congelare in banca, non garantiscono più un buon rendimento a causa dell’abbassamento del tasso di interesse.

Investire nell’immobiliare

Nulla a che vedere con i piccoli investimenti, se si sceglie di investire nel settore immobiliare. Il taglio minimo per questa tipologia di investimento, infatti, è di almeno 80-100.000€.

Una soluzione alternativa per investire degli importi inferiori (ma parliamo sempre di almeno 25.000€) è quella di affidarsi al crowfunding immobiliare.

Gruppi di persone si uniscono versando ognuno una “piccola” quota per fare un investimento immobiliare più importante.

Il rischio, però, è quello di incappare in truffe a causa di affari e società poco trasparenti.

Come fare piccoli investimenti: il trading online

La soluzione per quanti voglio fare piccoli investimenti è data dal trading online, il quale permette di investire anche piccole somme di denaro e ottenere potenzialmente degli ottimi rendimenti.

Come abbiamo già detto, gli investimenti con il trading sono accessibili a tutti ed in qualsiasi momento, grazie all’utilizzo di piattaforme online specifiche semplici ed intuitive.

Il requisito indispensabile per operare con il trading è quello di formarsi adeguatamente prima di iniziare ad investire il proprio denaro.

Molti dei broker più famosi ed affidabili hanno il vantaggio di fornire all’utente dei corsi di formazione gratuiti, oltre ad offrire la possibilità di mettere in pratica quanto appreso attraverso l’utilizzo di un conto demo, così da iniziare ad investire senza rischiare di perdere soldi.

Una volta appresi i meccanismi e acquisita la sicurezza necessaria per cominciare ad investire, queste piattaforme permettono di partire con un deposito minimo di 100 o 250 euro.

Con il trading online è possibile fare piccoli investimenti in diversi asset: azioni, materie prime, forex (valute), criptovalute, ecc.

Anche in questo caso, è bene muoversi sempre con prudenza per evitare di cadere in truffe.

In particolare, si consiglia di diffidare dai broker che promettono facili guadagni, tanti soldi in pochissimo tempo, ed è sempre bene accertarsi che la piattaforma scelta disponga delle autorizzazioni e licenze rilasciate dagli enti di controllo, come la Consob per l’Italia.

Marco Autore

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