Prestiti per ditte individuali

I titolari di ditte ed imprese individuali possono accedere a diverse forme di prestito come prestiti personali, prestiti cambializzati, prestiti d’impresa, finanziamenti a fondo perduto e così via. Ogni tipologia di prestito ha i suoi pro ed i suoi contro e richiede delle garanzie differenti dalle banche e dalle finanziarie che li erogano. Proprio per questo andremo ad analizzare le varie forme di credito per le ditte individuali, sperando che ognuno riesca a trovare quella più adatta alle proprie esigenze.

Che cosa sono le ditte individuali

Per aprire una ditta individuale è necessario :

  • Aprire la partita IVA
  • Iscriversi al Registro delle Imprese
  • Aprire un conto corrente aziendale con fatturato sopra i 6.000€ l’anno

Le ditte o le imprese individuali sono delle imprese dove l’unico responsabile giuridico è rappresentato dal titolare, che può essere anche l’unico dipendente della ditta. Le ditte individuali godono di alcune agevolazioni legate alla loro apertura ed al regime fiscale sotto determinate soglie di fatturato. Per aprire una ditta individuale è essenziale aprire una Partita IVA presso l’Agenzia delle Entrate. Successivamente a ciò è necessario indicare l’inizio dell’attività lavorativa entro 30 giorni, con l’iscrizione all’interno del Registro Nazionale delle Imprese, tramite la fotocopia del proprio documento d’identità ed una marca da bollo del valore di 14,62€. Il titolare della ditta individuale si assume tutti i rischi e le responsabilità della propria impresa.

Prestiti personali per ditte individuali

I titolari di ditte individuali possono ricorrere ai prestiti personali tranne quelli con la cessione del quinto, vincolati ad una garanzia da lavoro dipendente come la busta paga o il cedolino della pensione. I prestiti personali non sono molto convenienti per una ditta individuale né è troppo facile riuscire ad ottenerli. Per richiederli è necessario presentare un documento di riconoscimento, il codice fiscale e la propria dichiarazione dei redditi.

Inoltre è necessario non avere nessun tipo di problema o segnalazione ai Crif come ritardi o mancati pagamenti, né protesti o pignoramenti altrimenti il prestito personale verrebbe negato nel 100% dei casi. I prestiti personali possono rappresentare una buona soluzione per acquistare beni e servizi personali e non legati alla propria impresa, come ad esempio acquistare un’auto, una TV nuova, un pc o per il consolidamento debiti. Normalmente è possibile richiedere fino a 60.000€ rimborsabili a tasso fisso da 12 a 120 mesi.

Prestiti per ditte individuali protestate: prestiti cambializzati

In caso di protesti o segnalazioni ai Crif come cattivi pagatori è possibile tentare di ottenere un prestito cambializzato. Si tratta di un prestito personale a tasso fisso caratterizzato dal pagamento delle rate mensili tramite cambiali, con rimborso da 12 a 120 mesi. Le cambiali sono un vero e proprio titolo esecutivo ed in caso di ritardi o mancati pagamenti comportano il pignoramento dei beni a nome del debitore, fino alla restituzione della somma dovuta. Proprio per questo motivo bisogna stare molto attenti quando si richiede un prestito cambializzato, pagare sempre in tempo le rate mensili e rispettare i termini del contratto. Spesso i prestiti cambializzati hanno un tasso d’interesse maggiore rispetto ai prestiti personali tradizionali.

Le cambiali possono essere pagate presso qualsiasi istituto di credito purché accompagnate dall’apposita marca da bollo ed entro i termini indicati. Questi prestiti non vengono erogati dalle banche ma solamente da alcune finanziarie che operano sul proprio territorio, conoscendone bene il tessuto economico e le imprese che vi lavorano. Tra le finanziarie che erogano prestiti cambializzati ci sono la Italfidi o la AcService.

Piccoli prestiti e prestiti online per ditte individuali

I titolari di ditte individuali possono richiedere anche piccoli prestiti direttamente online. Si tratta di prestiti personali con importi limitati, solitamente fino a 5-10.000€ al massimo, rimborsabili fino a 48-60 mesi a tasso fisso. Per richiederli bisogna presentare il proprio documento d’identità, il codice fiscale e la dichiarazione dei redditi. Non è possibile richiedere piccoli prestiti online in caso di pignoramenti, protesti o segnalazioni ai Crif.

Prestiti agevolati per ditte individuali

È possibile richiedere prestiti agevolati per gli investimenti e per le iniziative di autoimprenditorialità, sia per le ditte già esistenti che per costituirne di nuove. Questi tipi di prestiti sono legati alle iniziative ed ai fondi di origine europea, nazionale e regionale, e per la maggior parte sono gestiti da Invitalia. Per richiedere un prestito agevolato è necessario avere almeno 18 anni, risultare inoccupati ed essere residenti sul territorio italiano da almeno sei mesi. Sono finanziate tutte le attività legate al commercio, alla fornitura di beni e servizi ed alla produzione, ad esclusione delle imprese nei settori della pesca, dell’acquacoltura e della produzione primaria di beni agricoli.

Si possono richiedere fino a 25.823€ per investimenti e per la gestione della propria attività, come l’acquisto di attrezzature, beni immateriali e macchinari, ristrutturazioni fino al 10%, utenze di consumo, canoni di locazione e coperture assicurative. I prestiti possono essere a fondo perduto fino al 50% dell’investimento totale, mentre per la parte restante sono sotto forma di prestiti agevolati a tasso d’interesse convenzionato. Per richiedere un prestito agevolato presso Invitalia è necessario presentare una domanda accurata ed un piano d’investimento dettagliato. Inoltre è necessario che l’impresa rimanga attiva per almeno 5 anni successivamente all’erogazione del prestito.

Prestiti agevolati per ditte individuali femminili

Le leggi entrate in vigore negli ultimi anni stanno cercando di contrastare la disoccupazione femminile, promuovendo l’imprenditorialità delle donne e la costituzione da parte loro di ditte individuali. Proprio per questo le donne possono richiedere prestiti agevolati per l’imprenditoria femminile, per costituire nuove imprese o per progetti d’investimento di società già esistenti. Sono ammesse le cooperative con almeno il 60% di donne, le società di capitali con almeno i 2/3 di donne, le ditte individuali e gli appartenenti agli ordini professionali. I prestiti agevolati possono essere in parte a fondo perduto ed in parte sotto forma di prestito agevolato o di credito d’imposta, rimborsabili in 10 anni con un tasso dello 0,5%.

Sono finanziabili :

  • Studi di fattibilità e piani d’impresa
  • Avvio di nuove imprese
  • Acquisizioni di imprese
  • Acquisti di macchinari, attrezzature, impianti, beni e software
  • Brevetti
  • Servizi
  • Opere murarie fino al 25% dell’investimento

I migliori prestiti per le ditte individuali

Andiamo a vedere quali sono i migliori prestiti per le ditte individuali offerti dalle banche e dalle finanziarie italiane.

Unicredit

Unicredit offre diverse soluzioni di prestito per i titolari di ditte individuali ed i liberi professionisti, tra cui fidi fino a 10.000€ per gli iscritti a Confprofessioni ed anticipi di fatture e parcelle già erogate o da incassare. Inoltre è possibile richiedere prestiti fino a 10.000€ tramite apertura di credito presso la banca, per finanziare acquisti di software, beni materiali, formazione professionale, pagamento dei contributi ed investimenti in salute e sicurezza. Oppure è possibile richiedere un leasing strumentale fino a 10.000€ per finanziare l’acquisto di macchinari, di impianti e di attrezzature sia nuove che usate, con la possibilità di decidere la periodicità del rimborso delle rate con cadenza mensile, bimestrale o trimestrale.

Intesa Sanpaolo

Intesa Sanpaolo offre ai piccoli imprenditori, ai professionisti ed ai titolari di ditte individuali il prestito Microcredito Imprenditoriale, con il quale concede prestiti fino a 25.000€ a tasso fisso, con l’80% coperto dal Fondo di Garanzia delle PMI. È possibile finanziare l’acquisto di beni e scorte, corsi di formazione o la retribuzione di eventuali dipendenti o soci. Si tratta di un prestito rimborsabile da 24 a 84 mesi, senza spese di istruttoria della pratica con un tasso fisso del 5,5%, con periodicità delle rate a cadenza mensile o trimestrale. In caso di estinzione anticipata è prevista una commissione del 3% sul capitale già rimborsato.

Per le donne Intesa Sanpaolo offre Finanziamento Business Gemma, un prestito pensato appositamente per le imprenditrici e le lavoratrici autonome, con il quale finanziare investimenti ed acquisti di materiali, avviare la propria attività o ottenere liquidità.

A seconda della finalità si possono richiedere fino a :

  • 000€ per finanziamento scorte
  • 000€ per ripristino liquidità
  • 000€ per investimenti

BNL- BNP Paribas

BNL mette a disposizione dei titolari di ditte individuali diverse forme di prestito e finanziamento sotto forma di credito in conto corrente, per finanziare con uno scoperto le attività e gli investimenti. Il limite al credito in conto corrente viene stabilito a seconda del proprio profilo personale, e può essere a tempo determinato o indeterminato a seconda dei casi. Dipendentemente dall’importo e dalla durata del rimborso vengono concordati gli interessi ed il costo dell’operazione.

Ubi Banca

Anche Ubi Banca offre diverse soluzioni di prestito per le piccole imprese e le ditte individuali, come linee di credito a breve o lungo termine, finanziamenti agevolati per investimenti ed acquisti, finanziamenti ipotecari ed interventi speciali o urgenti. Inoltre molte soluzioni sono protette dal Fondo di Garanzia delle piccole e medie imprese secondo quanto stabilito dalla legge 662/96, che consente condizioni agevolate, assicurazioni, garanzie ed un accesso facilitato al credito bancario.

Conclusioni

I titolari di ditte individuali hanno a disposizione diverse soluzioni di prestito e finanziamento, dai piccoli prestiti online ai prestiti personali, dai prestiti cambializzati ai prestiti agevolati, dai crediti in conto corrente ai finanziamenti mirati per l’imprenditoria giovanile, femminile e le start-up. Oggi non è facile riuscire ad ottenere credito dalle banche ma esistono molte strade percorribili, e con un po’ di pazienza e caparbia la maggior parte degli imprenditori possono riuscire a trovare il prestito più adatto alle proprie esigenze.

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