Prestito lavoratori autonomi SENZA GARANZIE

Per tutti i lavoratori autonomi, sicuramente risulterà piuttosto difficile riuscire ad ottenere un finanziamento presso le banche, e di fatto è così, la maggior parte degli istituti di credito è restio a fornire prestiti a questa tipologia di lavoratori, a meno che non si tratti di un prestito a doppia firma, con anche quella per esempio del partner con contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.

Una possibile soluzione viene da Poste Italiane attraverso Prontissimo, il prestito pensato appositamente per i lavoratori autonomi italiani e stranieri. Si tratta di un prestito personale che può essere richiesto da tutte le persone residenti in italia dai 18 ai 70 anni, anche se sprovviste di conto corrente postale o bancario. Per effettuare la richiesta è necessario rivolgersi presso un ufficio postale, compilare l’apposito modulo e fornire il proprio documento d’identità, il codice fiscale ed una dichiarazione valida che attesti il proprio reddito. Ai cittadini stranieri inoltre viene richiesto il permesso di soggiorno ed un attestato di residenza nel paese da almeno 36 mesi.

Un’altra possibilità potrebbero essere i prestiti personali di Agos Ducato, con i quali è possibile richiedere fino a 30.000€, presentando la propria dichiarazione dei redditi come garanzia. È vero però che, come specificato nel foglio informativo, spesso viene richiesta la firma di un garante, soprattutto se il reddito certificato non riesce a garantire il rimborso del prestito. Oppure è possibile rivolgersi ad Intesa Sanpaolo, che propone alcuni prodotti interessanti per i liberi professionisti ed i lavoratori autonomi, come ad esempio PerTe Prestito Facile. Si tratta di un prestito personale flessibile, con il quale è possibile richiedere fino ad un massimo di 75.000€, rimborsabili fino a 120 mesi. La documentazione richiesta riguarda il documento d’identità, il codice fiscale e la dichiarazione dei redditi. Inoltre è possibile posticipare alla fine del prestito un numero di rate uguali a quello degli anni di rimborso meno uno.

Prestiti per disoccupati SENZA BUSTA PAGA

Moltissime persone hanno bisogno di un prestito pur risultando disoccupati o inoccupati, il che comprende moltissime categorie di persone, come chi ha perso il lavoro, chi non riesce a trovarlo, chi fortunatamente gode di una piccola rendita e non lavora, fino a chi purtroppo si ritrova a lavorare in nero. Chiaramente per chi gode di una piccola rendita, sia immobiliare che finanziaria, è possibile richiedere un prestito presso un istituto di credito presentando appunto come garanzia la rendita in questione, anche se nella maggior parte dei casi il costo del finanziamento potrebbe risultare piuttosto elevato, sia per i costi di apertura e gestione della pratica che per gli interessi applicati, trattandosi di un prestito con garanzie di tipo pignoratizio.

Per quanto riguarda i lavoratori in nero qui il discorso si fa piuttosto difficile, e l’unica opzione che rimane è quella di riuscire a trovare una qualche forma di garanzia alternativa, come la firma di un garante. Inoltre, non è fondamentale ma può essere d’aiuto eseguire un estratto conto bancario in modo da fornire una prova della propria attività lavorativa, seppur in nero, facendo notare alla banca la propria capacità di spesa. Attenzione però anche in questo caso ai costi, in quanto anche se il prestito venisse accordato, sicuramente si tratterebbe di un prestito a breve termine con alti costi di gestione. Per i disoccupati invece il discorso è più o meno lo stesso, è necessario comunque trovare una qualche forma di garanzia alternativa, ma può essere d’aiuto usare il proprio TFR a garanzia del prestito.

Prestito per studenti SENZA REDDITO

Sicuramente tra tutte le persone che non possono usufruire di una busta paga, gli studenti risultano essere leggermente favoriti da una legislazione che ha sempre prestato particolare attenzione a questa categoria. Per gli studenti in molti casi è possibile ricorrere ad un finanziamento tramite il prestito d’onore per studenti, concesso da moltissime banche. Si tratta di un prestito senza busta paga legato alla propria attività accademica ed ai risultati raggiunti, solitamente incentrato sul pagamento dei costi universitari, dei corsi di specializzazione o delle spese in generale da sostenere per il completamento del ciclo di studi, con il rimborso posticipato.

In poche parole, quando si riesce ad ottenere un prestito d’onore per studenti, prima si usufruisce della liquidità concessa senza dover pagare nulla, mentre alla fine del ciclo di studi e formazione professionale, solitamente dopo un periodo di ammortamento, si inizia a ripagare il prestito. È una forma di prestito che tenta di aiutare gli studenti nella formazione, permettendo loro di ripagare il prestito al momento dell’entrata nel mondo del lavoro. È necessario specificare che la maggior parte degli istituti di credito permettono di richiedere prestiti personali senza busta paga mirati verso i genitori degli studenti, magari applicando condizioni particolarmente vantaggiose ma trattasi sempre di prestiti personali normali. Invece alcune banche permettono di richiedere quelli che vengono chiamati prestiti d’onore.

Ad esempio, sia Findomestic che Agos permettono di richiedere prestiti per i genitori che vogliono aiutare i propri figli a pagare gli studi universitari e post universitari, offrendo prestiti flessibili e con condizioni vantaggiose. Invece, ad esempio Banca Sella, offre un prestito d’onore direttamente agli studenti, tramite convenzioni stipulate con alcune università e centri studi. Si tratta di un prestito per finanziare corsi post universitari in Italia ed all’estero, comprese le spese di pernottamento, tramite l’apertura di una linea creditizia apposita.

Alla fine dei master, lo studente potrà iniziare a ripagare il debito anche dopo sei mesi, tramite un prestito a condizioni agevolate della durata massima di 84 mesi. Unicredit invece, offre a tutti gli studenti meritevoli Ad Honorem, un finanziamento attraverso l’apertura di una linea di credito per un massimo di 27.700€, di durata variabile. Al termine del ciclo di studi la linea di credito si trasformerà automaticamente in un prestito a condizioni agevolate, di durata dai 12 ai 180 mesi, con la possibilità di richiedere un periodo di pre-ammortamento di massimo 2 anni.

Il prestito Unicredit Ad Honorem si rivolge a tutti gli studenti residenti in Italia, sia italiani che stranieri, che devono frequentare corsi di studi presso le scuole convenzionate con l’istituto, come la Luiss di Roma, l’Università di Bologna, il Politecnico di Milano, la John Hopkins University, la Bocconi di Milano o l’Alma Graduate School.

Piccoli prestiti senza busta paga

Una alternativa alla mancanza della busta paga come garanzia per l’ottenimento di un normale prestito, possono essere i piccoli prestiti. Si tratta di prestiti di importo ridotto, normalmente entro i 2-3.000€, richiesti soprattutto per mancanze di liquidità urgenti. Anche in questo caso sarebbe meglio avere delle garanzie solide da presentare, ma in alcuni casi è possibile riuscire ad ottenerlo tramite un estratto conto bancario che mostri movimentazioni significative ed una qualche forma di garanzia alternativa. Solitamente il costo di questi prestiti è piuttosto alto, a fronte di una durata molto breve, tra i 12 ed i 36 mesi.

Ad esempio, Poste Italiane tramite il loro prodotto Special Cash, offrono la possibilità ai titolari di Postpay di richiedere un mini prestito da 750 a 1.500€, rimborsabili da 15 a 24 rate mensili, tramite addebito diretto su conto corrente o tramite bollettino postale. Si tratta di un mini prestito per lavoratori atipici, a nero o a tempo determinato, e per la sua richiesta è necessario presentare presso un ufficio postale il proprio documento d’identità, il codice fiscale, l’estratto conto ed una dichiarazione dei redditi.

Prestiti tra privati senza garanzie di reddito

Una particolare forma di prestito che si è sviluppata negli ultimi anni è il prestito tra privati. Si tratta di piattaforme online che mettono in collegamento la domanda con l’offerta, spesso offrendo una possibilità a chi non riesce ad ottenere un prestito usando i canali tradizionali. Chiaro, anche in questo caso sarebbe meglio avere delle garanzie, ma in mancanza di esse è sempre possibile tentare. Questo sistema funziona tramite l’inserimento dei propri dati sulla piattaforma scelta, come dati anagrafici e residenziali, e caricando la documentazione riguardo al proprio reddito e facendo la propria richiesta di finanziamento. Ad ogni richiesta, se valutata accettabile, viene dato un valore di rischio, tramite il quale sarà calcolato il costo del prestito. Una volta accettato il prestito, questo sarà frazionato in piccole quote da 50€ ciascuna, suddivise tra tantissimi prestatori iscritti alla piattaforma.

In questo modo il rischio, anche se alto, verrà suddiviso in tantissime parti, limitando le eventuali perdite. Ovviamente, anche se è più facile riuscire ad ottenere un prestito anche senza troppe garanzie, questo avrà un costo, che in alcuni casi potrà essere piuttosto salato, comunque è un’opportunità. In Italia, le piattaforme online che si occupano di prestiti tra privati sono principalmente Smartika e Prestiamoci, che offrono un buon livello di professionalità e di sicurezza.

Prestiti cambializzati SENZA GARANTE

Una alternativa ai normali prestiti personali sono i prestiti cambializzati, una particolare forma di prestito caratterizzata dall’uso delle cambiali. Le cambiali sono un titolo esecutivo a tutti gli effetti, quindi un prodotto da prendere con le molle per non incappare in problemi. I prestiti cambializzati sono usati soprattutto dai liberi professionisti e dai commercianti, ai quali capita durante l’anno di essere a corto di liquidità e di non riuscire ad ottenere un normale prestito personale. Questo tipo di prestito viene erogato normalmente dalle finanziarie, soprattutto quelle che hanno un rapporto diretto con il territorio nel quale operano.

Il rimborso avviene attraverso il pagamento delle cambiali, ognuna delle quali presenta una marca da bollo ed una scadenza, entro la quale deve essere effettuato il pagamento della cambiale presso un istituto di credito. Solitamente è possibile scegliere l’istituto di credito al quale appoggiarsi per il pagamento delle cambiali. La documentazione richiesta è il documento d’identità, il codice fiscale ed un certificato di reddito, come la busta paga, la dichiarazione dei redditi, una rendita di qualche tipo o un bene sul quale ipotecare il prestito. Gli importi e le durate del prestito variano molto da finanziaria a finanziaria. Grande attenzione ad usare questo tipo di prestito senza busta paga in quanto, essendo le cambiali un titolo esecutivo, è facile incappare in pignoramenti dei beni a proprio nome in caso di mancati pagamenti o di forti ritardi. In alcuni casi i prestiti cambializzati sono concessi con celerità, o con servizio di consegna del denaro richiesto a domicilio.

I prestiti cambializzati di solito rappresentano l’ultima scelta, in quanto i costi di gestione e gli interessi applicati sono piuttosto elevati. È vero però che ultimamente è diventato più facile riuscire ad ottenerli. Per esempio, è possibile accedere ai prestiti cambializzati senza busta paga anche se pignorati o protestati o tramite il proprio TFR a garanzia del prestito. Inoltre, nel caso si sia completamente sprovvisti di una busta paga, è comunque possibile ottenere un prestito tramite la firma di un garante che, trattandosi di un prestito cambializzato, si andrà ad assumere una bella responsabilità. Per richiedere un prestito cambializzato è necessario andare a cercare le finanziarie operanti nella propria zona che erogano questo tipo di servizi. Quelle più famose a livello nazionale con più di un’agenzia sono Finatel finanziaria, Global Credit e Fiditalia S.p.a..

Conclusioni

Riuscire ad ottenere un prestito senza busta paga in Italia è difficile ma possibile, soprattutto nel caso si svolga un lavoro autonomo o un’attività in genere. In questi casi è possibile richiedere un prestito personale, un piccolo prestito, un prestito tra privati, un prestito specifico per i possessori di partite IVA o un prestito cambializzato. Ovviamente i costi del prestito saliranno in base alla presenza o meno di protesti e pignoramenti, di richieste molto elevate o effettuate in base ad una dichiarazione dei redditi non sufficientemente alta.

Nel caso degli studenti, come abbiamo visto è possibile richiedere un prestito d’onore nel caso si verifichino tutte le condizioni di questo tipo di prestito, oppure far richiedere dai propri genitori un prestito per lo studio a condizioni agevolate. Se questo non fosse possibile è necessario trovare un’alternativa, come la firma di un garante o un qualsiasi bene da portare in garanzia. Per quanto riguarda disoccupati, lavoratori in nero ed inoccupati il discorso diventa veramente difficile, soprattutto nel caso non si riesca a trovare una sola garanzia utilizzabile nella richiesta. Qui l’unica soluzione possibile potrebbero essere i micro prestiti, ma necessitano comunque di una garanzia minima oppure i prestiti tra privati. Chiaramente i prestiti tra privati non sono una certezza ma almeno possono fornire una possibilità, ovviamente a caro costo.

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