Serenata matrimonio: storia dell’usanza, curiosità e quando farla

I preparativi per il matrimonio sono la fase più divertente e stressante della nostra vita.
Coordinare diverse persone perché l’evento sia perfetto non è semplice!
Scegliere location, bomboniere e pranzo senza deludere le aspettative dei parenti ci porta a dimenticare il romanticismo di coppia.
La serenata per fortuna corre in nostro aiuto, quale gesto infatti esprime più passione tra i futuri sposi?
Che sia moderna, rock o caciarona, l’importante è che riassuma tutta la nostra storia d’amore !

La Tradizione

La serenata nasce al sud Italia dove ancora oggi è molto usata, anche se con scopi diversi.
Agli inizi del secolo, il futuro marito, dopo aver avuto il benestare del padre della sposa, si presentava davanti alla casa dell’amata.
La sera prima del matrimonio, lo sposo cantava 3 canzoni d’amore con l’aiuto di 3 musicisti.
Questo gesto plateale serviva come conferma dell’impegno da parte del futuro marito.
Una promessa di nozze insomma, sigillata dalla presenza di tutto il vicinato testimone.
Quasi al termine dell’esibizione, la sposa si affacciava al balcone dando così il via ai festeggiamenti.
Subito dopo infatti, si beveva tutti insieme qualche sorso di vino e si banchettava con la condivisione del cibo.

La serenata oggi

Oggi la serenata mantiene la sua usanza ma è difficile che venga fatta poco prima delle nozze.
Il giorno del matrimonio prevede alzatacce dal letto e ore di trucco e parrucco, per cui è bene non esagerare la sera prima!
Oggi gli sposi si improvvisano cantanti con l’aiuto di amici o musicisti professionisti.
Le canzoni riassumono la storia d’amore della coppia, quindi non è raro sentire pezzi rap o rock rispetto ai classici.
Tutto dipende dal carattere degli sposi. C’è chi resta riservato, con una chitarra classica e basta, e chi invece si porta addirittura una scala che arrivi fino al balcone della sposa.
Chi preferisce stare solo e chi invece è accompagnato da un’orda di amici pronti a fare casino.
C’è chi si limita a porgere il bouquet alla futura moglie, pronto per l’indomani.
C’è chi prepara un buffet in cortile.
Le possibilità sono tante, non esiste una ricetta, perché tutto è dato dal desiderio di esprimere il proprio amore nei modi più disparati.

Come organizzarla

Una serenata come abbiamo visto può essere molto semplice o estrosa.
Le basi che non devono mancare però sono comuni:

L’illuminazione
Se è sera è ovvio che bisogna farsi vedere. Portarsi due faretti per illuminare sposo e balcone è praticamente d’obbligo.

La musica
Un accompagnamento musicale, anche minimo, ci vuole. Vanno bene amici chitarristi o mezzi propri come basi da karaoke, ma se il canto non è il vostro forte, fatevi aiutare!

L’abito
Anche se l’eleganza è riservata al giorno del matrimonio, vestitevi con gusto.
Non presentatevi in infradito e canotta macchiata di sugo, perché di romantico non hanno proprio niente!
Un abito sobrio e un mazzolino di fiori è tutto ciò che serve.

Il cibo
Se volete potete allestire qualcosa in strada, altrimenti, se abitate in un condominio e la cosa diventa poco gestibile, potete fare un piccolo buffet a casa della sposa.
Parenti permettendo!

Federica S. Autore

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