Trading online e truffe: segnalazioni degli utenti

Il trading online è un’attività finanziaria che sta riscuotendo gran successo in questi ultimi tempi, poiché consente di accedere ai vari mercati finanziari in maniera semplice e rapida.

Nonostante questo, però, risultano numerose e continue le opinioni negative da parte di traders che lamentano truffe, perdite di denaro e di dati personali.

Tutto ciò non deve inibire coloro che sono intenzionati a cimentarsi nella compravendita di asset e beni online. Dunque, se sei interessato al trading online e vuoi scegliere la via più corretta per investire evitando truffe, esistono vari espedienti per evitare tali spiacevoli sorprese. Intanto, per informazioni ulteriori leggi qui.

Trading online: gli esperti lo consigliano?

Prima di fornire informazioni più dettagliate riguardo l’efficacia del trading online, è importante fornire una risposta ad un quesito fondamentale che attanaglia ogni investitore alle prime armi: non è una truffa.

In termini brevi, si tratta di un’attività che consente la compravendita di beni e asset quotati presso i mercati e le principali Borse. Ogni investitore, di conseguenza, ha l’opportunità di diramare i propri risparmi in diversi comparti: Forex, crypto, materie prime, tradizionali titoli azionari e tanto altro.

Ciò significa che ogni trader, mediante un elaborato piano di investimento e il giusto intermediario, può accedere ai mercati finanziari e raggiungere gli obiettivi che si è prefissato.

Nonostante esperienze negative, non è difficile trovare sul Web pareri di utenti che sono riusciti ad affermarsi nel settore anche partendo da piccoli capitali e con poca esperienza alle spalle.

Trading online: quando si tratta di una truffa?

Con l’introduzione di apposite piattaforme di trading CFD, il numero di truffe si è triplicato negli ultimi anni. Purtroppo, esistono broker truffaldini che riescono a raggirare perfettamente traders ingenui e alle prime armi.

Prima di tutto, bisogna assolutamente evitare coloro che pubblicizzano la propria piattaforma in maniera eccessiva, così come non bisogna credere a promesse di guadagni esorbitanti ottenuti in poco tempo.

Si tratta già dei primi segnali che il network di trading al quale si sta per accedere non è sicuro. Di solito, questi sono dei broker non registrati e non autorizzati ad operare legalmente, per cui operano esclusivamente per svuotare il wallet dei propri utenti e far sparire il loro conto.

Molte truffe riguardano anche le commissioni: ad ogni operazione effettuata, il broker intascherà una cifra a spese del trader mai resa esplicita. Altri utenti, invece, segnalano un notevole divario tra prezzi di mercato e quelli offerti dal broker truffaldino.

Insomma, le strategie per illudere i neofiti e indurli a versare i propri risparmi su una piattaforma non regolamentata sono molteplici. Per tale motivo, bisogna selezionare un broker in maniera più che scrupolosa e informarsi bene prima di iniziare a negoziare online.

Come si scegliere un broker?

La parola chiave per un trading consapevole è: trasparenza. Ciò significa che una piattaforma affidabile è contraddistinta da licenze e certificazioni rilasciate da appositi organi di controllo, il cui fine è introdurre normative che tutelino l’interesse dei traders. In più, ogni broker serio, oltre il numero di licenza, mette in evidenza anche dati riguardo la sede fiscale e l’eventuale indirizzo. Si consiglia, a tal proposito, di optare per intermediari con licenze europee, in quanto impongono leggi più restrittive.

Inoltre, i broker migliori non prevedono commissioni o costi di gestione per accedere ai propri servizi. Anzi, molti utenti apprezzano le piattaforme di trading CFD poiché gratuite e con conti deposito minimi più che abbordabili.

Bisogna approfondire un concetto molto importante: un broker legalmente autorizzato ad operare non sempre è consigliato per vivere un’esperienza ottimale di trading. Di conseguenza, è possibile menzionare le piattaforme maggiormente apprezzate dagli utenti, sia esperti che novizi nel settore:

  • eToro;
  • Investous;
  • Trade.com;
  • Plus500.

Ognuna di queste piattaforme è, naturalmente, regolamentata da enti europei come la CySEC e, inoltre, consente un accesso gratuito ai propri servizi.

Ad esempio, tutti i broker menzionati forniscono la possibilità di partire da un conto demo. Si tratta di uno strumento ritenuto più che valido da traders principianti che, prima di investire il proprio capitale, necessitano di acquisire esperienza.

In conclusione, per vivere un’esperienza positiva di trading è assolutamente necessario compiere le scelte giuste, partendo dalla piattaforma con la quale s’intende iniziare.

Marco Autore

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