Vernice antiscivolo: quando si usa, caratteristiche e costi

Può rendersi necessario, sia nella propria abitazione, sia in luoghi pubblici, sia all’interno di aziende, rendere sicura una superficie di grandi dimensioni: a volte, infatti, alcune zone posso essere pericolose e l’individuo che vi transita potrebbe essere soggetto a scivolate e cadute potenzialmente pericolose.

Inoltre per le aziende o per gli edifici pubblico, è proprio la Direttiva europea 89/654/CEE ad obbligare il datore di lavoro, o il responsabile stabilito di un luogo aperto al pubblico, a proteggere i suoi dipendenti o i visitatori da pericoli più o meno gravi.

Per risolvere questo problema delle eventuali cadute in seguito a scivolate, c’è una soluzione che permette di mettere in sicurezza grandi superfici senza spendere cifre esorbitanti: è la vernice antiscivolo, una sostanza incolore (ma si trova anche gialla o nera) e molto facile da applicare, che permette di rendere non più scivolose superfici interne o esterne.

Caratteristiche e costi della vernice antiscivolo

In generale, la vernice è un insieme di sostanze sciolte dentro un solvente, un mix che quando va ad asciugarsi crea una pellicola protettiva sulla parte trattata.

Nel caso specifico della vernice antiscivolo la pellicola che va a crearsi è molto più resistente, e soprattutto ha una composizione che limita fortemente il rischio caduta su superfici pericolose, come ad esempio bagnati, sporchi di olio o idrocarburi, piani inclinati, scale, passaggi pedonali, imbarcazioni, ma può essere usata anche su oggetti per cui si ha bisogno di una presa salda, come corrimano, manici di ombrelli o impugnature di attrezzi da lavoro.

Esistono due tipi diversi di vernici antiscivolo:

  • Monocomponente. È costituita da un solo componente, che deve rimanere puro e non essere miscelato con altri prodotti: basta solo aprire il barattolo, mescolare, e la vernice è pronta all’uso. Molto comoda quando si ha a che fare con superfici non troppo grande, come scale o rampe.
  • Bicomponente. Si compone di due elementi venduti in barattoli diversi, la vernice vera e propria e l’indurente. Per poterla utilizzare bisogna unire il contenuto dei due barattoli, tenendo presente che il processo d’indurimento inizia non appena si miscelano i due composti, e quindi va usata subito, altrimenti si asciugherà diventando inutilizzabile. La superficie che si crea in questo modo è più dura e più resistente all’usura, e risulta ottima per essere usata in aree di traffico veicolare intenso.

Per quanto riguarda i costi, su vasta scala la vernice antiscivolo permette sicuramente di risparmiare, ma ricordiamo che in ogni caso il prezzo di vendita non è economico: un barattolo di buona marca da circa 5 litri può costare anche 150 euro, ma esistono anche barattoli più capienti che arrivano a costare fino a 200/300 euro.

Come scegliere la vernice giusta e consigli per un’applicazione duratura

Per fare in modo che la vernice antiscivolo offra una protezione resistente e di lunga durata sulla nostra superficie, è importante applicarla correttamente. Prima che sia stesa, quindi, è necessario:

  • Assicurarsi che la superficie su cui dobbiamo applicarla sia pulita e in buono stato. In caso contrario, bisogna provvedere alla rimozione di residui che possono rovinare il risultato finale.
  • Dopo la pulizia, lasciarla asciugare completamente e lasciar evaporare i solventi in caso di utilizzo di uno sgrassatore.
  • Per una migliore aderenza su alcune superfici sarebbe meglio usare un primer, ad esempio in caso di legno, cemento, metallo e piastrelle.

Danila Autore

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