Disoccupazione per apprendisti: in cosa consiste, a chi spetta e requisiti

Chi ha un contratto da apprendista può prendere la disoccupazione? Una domanda che, più che mai in questo periodo, è altamente richiesta. Vediamo dunque in cosa consiste, quali i requisiti per richiederla e a chi spetta di diritto.

Contratto di apprendista – Che cos’è

In un mondo dove oggi il lavoro è sempre più smart, che si identifica in presenza o in casa ecco che gli apprendisti si chiedono cosa ne sarà di loro in caso di disoccupazione. Prima di tutto è bene evidenziare che questa tipologia di contratto viene sottoposta a tutti i lavoratori che hanno un’età compresa tra i 15 e i 29 anni come dettato dalla legge italiana.

La sua formalità indica un periodo di formazione – esterna o interna – dove questi nuovi apprendisti saranno guidati e introdotti alla carriera da un tutor. Naturalmente non è solo un percorso di tipologia formativa ma anche lavoro sul campo, sino a quando non sarà autonomo all’interno della ditta o stabilimento.

Il contratto di apprendista si differenzia in tre tipologie:

  • Per la qualifica del diploma professionale
  • Per il contratto di apprendistato professionalizzante
  • Per il contratto ad alta formazione e ricercate

L’ultimo citato è importante per tutte le persone che dopo il diploma vogliono seguire un master o dottorato. Questa tipologia di contratto può avere una durata variabile nel tempo a seconda dell’accordo tra le parti ed è retribuito.

Si deve vedere come una forma di contratto di lavoro, che consente sì la formazione ma è atto alla professione stessa richiesta.

Le tutele che sono sottoscritte all’interno di questo contratto sono:

  • Assicurazione contro malattie e infortuni
  • Assicurazione contro invalidità e vecchiaia
  • Malattia
  • Maternità
  • Assegno familiare
  • Assicurazione sociale per l’impiego – Naspi

Disoccupazione per apprendisti – A chi spetta e requisiti

Tutti gli apprendisti che hanno sottoscritto un contratto come sopra descritto hanno il diritto di ricevere la disoccupazione, in caso di licenziamento, proprio perché questo documento è identico a quello per i lavoratori dipendenti.

Per accedere a questo sussidio è necessario avere alcuni requisiti fondamentali con successiva domanda all’INPS che dovrà valutare la richiesta. Per facilitare questa azione è online la domanda precompilata che però è ancora in fase di sperimentazione.

I requisiti fondamentali per un apprendista che deve richiedere l’indennizzo sono i seguenti:

  • Stato di disoccupazione
  • Maturato trenta giornate di lavoro al minimo effettivo in un anno che devono precedere l’inizio della disoccupazione.

La domanda di disoccupazione apprendisti deve essere presentata entro 68 giorni dall’inizio del termine del lavoro. L’invio deve essere svolto in modalità telematica al sito dell’Inps con il Pin dispositivo. Nel caso in cui non si riuscisse a fare basterà chiedere aiuto al Caf che procederà con la domanda.

L’Inps controllerà la domanda e se il soggetto risponde ai requisiti richiesti, soprattutto quello di non avere alcuna occupazione seppur saltuaria. È implicito che nonostante il sussidio il lavoratore disoccupato dovrà essere pronto ad un altro impiego nell’immediato, consegnando i documenti al Centro per l’Impiego. Una volta confermato il tutto dall’Inps, si farà il calcolo dell’assegno di disoccupazione pari al 75% dell’ultima retribuzione: tale sussidio non potrà superare i due anni.

Danila Autore

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