Sbavatura automatizzata: come funziona e quali vantaggi offre in fonderia

La sbavatura è un processo di fondamentale importanza all’interno del ciclo di lavorazione dei metalli e, sebbene alcune realtà aziendali la eseguano ancora manualmente, negli ultimi anni si è affermata sempre più una metodologia che prevede l’utilizzo di apparecchi robotici in grado di garantire un risultato eccellente, sia in termini qualitativi, sia per quanto riguarda l’ottimizzazione del ciclo produttivo.

Il lavoro di sbavatura vero e proprio consiste nella rimozione delle bave che si formano a seguito di una colata. Il materiale in eccesso viene quindi eliminato al fine di avere un risultato il quanto più possibile vicino alla perfezione: tale assenza di bave, d’altronde, servirà poi a garantire una superficie liscia e priva di imperfezioni quando arriverà il momento della verniciatura o di altre lavorazioni.

La sbavatura risulta quindi essere un momento estremamente importante che ogni fonderia industriale ha il compito di ottimizzare. Essa trova numerose applicazioni, infatti è necessaria in ambito idraulico, in quello meccanico, navale e automobilistico.

La sbavatura automatizzata in fonderia è divenuta quindi fondamentale per rendere il processo produttivo più efficiente e più veloce. Infatti, gli impianti robotizzati sollevano l’essere umano dal compito di dover vigilare costantemente sull’andamento delle operazioni, ottimizzando i tempi di lavoro e raggiungendo un livello quanto più possibile preciso.

Perché automatizzare il processo di sbavatura

Sebbene in molti pensino che i vantaggi principali di automatizzare il processo di sbavatura siano l’ottimizzazione del processo produttivo e una maggior qualità del lavoro (elementi, comunque, assolutamente non di poco conto e ben presenti), in realtà la caratteristica che rende l’installazione di un’isola robotizzata così importante è la sicurezza che essa apporta. Quest’ultima, infatti, contribuisce a migliorare l’ambiente lavorativo e rende la fabbrica un luogo più sano e più sicuro.

Gli infortuni sul lavoro e le problematiche che derivano da esso (non solo in seguito a un incidente), rappresentano un grande problema all’interno di una fonderia, soprattutto a causa della presenza dell’inquinamento acustico e delle polveri. Ecco quindi che, attraverso l’installazione di un’isola robotizzata, essi andranno incontro a una drastica diminuzione, in quanto tutto il processo della sbavatura risulterà meno impegnativo da sostenere per il lavoratore.

Un ulteriore vantaggio che apportano le isole robotizzate è, come già detto, quello legato all’ottimizzazione del ciclo produttivo. Il flusso di lavoro viene infatti snellito notevolmente, anche durante le ore notturne, in modo da avere così una produzione sempre in linea con lo standard aziendale. L’automatizzazione è un processo che apporta sempre un miglioramento della resa finale del prodotto in quanto con essa si ha l’eliminazione dell’errore umano. Per quanto un operatore possa lavorare con precisione, infatti, egli non riuscirà mai a garantire la serialità offerta dal robot. Inoltre, il risultato finale di una sbavatura meccanica assicura un livello di perfezione più alto rispetto al lavoro manuale.

Un ultimo elemento a favore dell’introduzione dell’isola robotizzata in fonderia è il fatto che essa porterà l’azienda a operare con molta più autonomia rispetto a quanto non succede affidando il processo di sbavatura a una ditta terza.

Spesso, infatti, capita che le fonderie deleghino questa parte della lavorazione a delle realtà esterne: tuttavia ciò comporta una dilatazione delle tempistiche non indifferente con il rischio che la merce non venga consegnata entro il limite temporale previsto o che essa non rispetti lo standard. Una soluzione per assicurare alla propria azienda l’autonomia necessaria per rendere la produzione flessibile e snella è proprio quello di rendere automatizzata la sbavatura.

Marco Autore

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