Zona vinicola del bresciano: dove si trova la Franciacorta? Che vini si producono?

Quando si parla di Franciacorta viene in mente la zona vinicola tra le più famose al mondo e anche il vino ottimo in bottiglia, che si sorseggia fresco. Ma come arrivare e quali sono le sue caratteristiche? Ecco tutto quello che bisogna sapere.

Franciacorta, dov’è e caratteristiche

La parola Franciacorta ha due significati peculiari, ovvero la zona vinicola più famosa nel mondo e anche lo spumante tra i più amati. La zona si trova in Lombardia – a Brescia – racchiusa dove c’è il Lago D’Iseo. Il territorio vanta 19 comuni con una superficie di 20mila ettari con ben 100 cantine all’attivo.

Il consorzio per la tutela del Franciacorta si trova ad Erbusco ed è qui la sede de La strada del vino Franciacorta dove poter trovare tutte le informazioni su cantine – associati – trekking – ristoranti – alberghi e degustazioni all’interno delle cantine.

Franciacorta è un nome che sempre manda in confusione, mai pensando che si trovi nel cuore di Brescia. Il suo nome deriva dalle corti franche ovvero la comunità dei monaci benedettini che si sono insediati nella zona nel Medioevo. Loro erano esentati dal pagamento dei dazi facendo parte della corte franca: tantissime le testimonianze che portano indietro nel tempo, con abazie e grandi monumenti. Il complesso è stato fondato dai benedettini e ancora oggi sono presenti i Monaci che nel tempo hanno ricostruito alcune parti: da notare durante la visita i tre chiostri che sono posizionati a destra della Chiesa e i tantissimi affreschi.

Geograficamente il territorio Franciacorta termina al lago d’Iseo ma la meta per gli escursionisti è da segnalare. Infatti tra una degustazione e l’altra ci sono degli angoli imperdibili di questo territorio ricco di natura e fauna selvatica.

Vini, ville e castelli

Chi va a vedere questi posti potrà notare che Franciacorta sia sempre stato un luogo di villeggiatura per i nobili bresciani. Si vedono ancora oggi ville che caratterizzano il paesaggio e alcune sono anche visitabili insieme ai Castelli Medievali che portano indietro nel tempo.

Per parlare di vino invece, il Franciacorta è il primo vino spumante Made in Italy che ha avuto un grandissimo successo a partire dal 1995. Possiede la certificazione Docg e sulle etichette oramai si legge solo il termine che ne identifica il territorio – metodologia di produzione e vino prodotto dalle Cantine Consorzio Tutela. La curiosità da segnalare è in merito alla caratteristica che appartiene a questa zona, allo Champagne francese e la Cava in Spagna.

I vitigni che sono usati per la produzione del Franciacorta sono chardonnay – pinot bianco – pinot nero – con una percentuale differente a seconda della composizione e del risultato finale che si vuole raggiungere. Di solito è un vino bianco ma ci sono anche delle produzioni rosè, non solo bollicine ma anche fermi dal bianco sino al rosso.

Da non perdere la cantina di Erbusco che è tra le più importanti, Ca’ del Bosco ma anche la Bellavista. Qui è possibile fare una visita guidata ma anche poter degustare il vino che viene prodotto. Ci sono anche altre cantine come la Lantieri che rimane all’interno del borgo medievale Capriolo sino a quella di Al Rocolo per gli amanti del trekking e delle passeggiate.

Danila Autore

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