Alla Scoperta di Taranto: L’Antica Città dei Due Mari tra Arte, Storia e Cultura Sorprendente
8 mins read

Alla Scoperta di Taranto: L’Antica Città dei Due Mari tra Arte, Storia e Cultura Sorprendente

Affacciata su due mari, lo Jonio e il Mar Piccolo, Taranto è una città che vive da millenni sospesa tra acqua e terra, tra passato glorioso e presente vibrante. Il soprannome “città dei due mari” non è solo una suggestione geografica, ma un simbolo della sua duplice anima: una città che custodisce tesori archeologici di fama mondiale e, allo stesso tempo, offre esperienze culturali autentiche e vive.

Troppo spesso sottovalutata o conosciuta solo di passaggio, Taranto è in realtà una delle gemme nascoste del Sud Italia, in grado di sorprendere chiunque decida di esplorarla.

Qui, il tempo sembra stratificarsi tra i resti delle colonie greche e il fermento della vita quotidiana. Camminando per le sue strade, si respira un’aria carica di storie: quelle degli antichi spartani che la fondarono, dei marinai, degli artigiani dell’oro, ma anche dei tarantini di oggi, fieri custodi di un’identità mediterranea complessa e profonda. Ogni angolo racconta qualcosa, ogni panorama è un tuffo nella bellezza e nella memoria.

E se è vero che la maggior parte dei turisti tende a visitare Taranto in estate, attratti dal suo mare limpido e dalle spiagge della litoranea, sarebbe un errore pensare a questa città come una semplice destinazione balneare. Taranto è una meta da vivere tutto l’anno, con i suoi musei, le sue tradizioni, i sapori tipici e un’offerta culturale che la rende un luogo unico nel panorama italiano.

Che tu sia appassionato di storia, arte, enogastronomia o semplicemente alla ricerca di autenticità, Taranto saprà parlarti in modo diretto e sincero.

Alla Scoperta di Taranto: L’Antica Città dei Due Mari tra Arte, Storia e Cultura Sorprendente

Le origini e il patrimonio storico-archeologico

Taranto nasce con un destino speciale. Fondata nel VIII secolo a.C. dagli Spartani, è l’unica colonia greca in Italia fondata direttamente da una città della Laconia. Il suo nome antico, Taras, deriva da una figura mitologica legata al dio Poseidone: una leggenda che anticipa il legame indissolubile tra questa terra e il mare. Ben presto, Taranto si afferma come una delle città più influenti della Magna Grecia, un centro ricchissimo, fiorente, tanto da rivaleggiare per potere e splendore con Atene.

Le tracce di questo glorioso passato sono visibili ancora oggi e rappresentano uno dei principali motivi per cui vale la pena visitarla. Il cuore di questo patrimonio è senza dubbio il Museo Archeologico Nazionale di Taranto (MArTA), considerato uno dei più importanti d’Europa nel suo genere. Non è solo un museo: è un viaggio nel tempo, in cui si può ammirare l’evoluzione di Taranto dalla preistoria all’età romana, passando per il massimo splendore della civiltà greca.

Il fiore all’occhiello del MArTA sono gli Ori di Taranto, una collezione di gioielli antichi di straordinaria bellezza e finezza. Realizzati tra il IV e il III secolo a.C., questi pezzi mostrano la maestria degli orafi tarantini e raccontano una società sofisticata, amante del lusso e dell’arte. Collane, orecchini, diademi, spille: ogni pezzo è unico e sorprende per la modernità del design. Ammirarli è come entrare nella stanza di una regina di duemila anni fa.

Ma non c’è solo il museo. In città e nei dintorni si trovano numerosi siti archeologici che meritano una visita: l’area delle necropoli greche, il tempio dorico in piazza Castello con le sue colonne millenarie, e i resti delle mura spartane. Gli appassionati di storia possono anche seguire itinerari tematici guidati, organizzati da associazioni locali, che permettono di scoprire i segreti nascosti nei vicoli e nelle pietre della città vecchia.

Le visite possono essere organizzate durante tutto l’anno, ma la primavera e l’autunno sono i periodi ideali per esplorare con calma, lontano dalla calura estiva e dalla folla. Inoltre, molti siti archeologici offrono percorsi didattici per bambini e famiglie, rendendo l’esperienza accessibile e coinvolgente per ogni età.

Alla Scoperta di Taranto: L’Antica Città dei Due Mari tra Arte, Storia e Cultura Sorprendente

Cultura, arte e tradizione nella Taranto di oggi

Se il passato è scolpito nella pietra, il presente di Taranto vive nelle strade, nei profumi, nella voce dei suoi abitanti. La città vecchia – il borgo antico – è un microcosmo in cui il tempo sembra essersi fermato. Tra palazzi decadenti e cortili segreti, si incontrano chiese barocche, edicole votive, piccole botteghe artigiane.

Il punto di partenza ideale è la visita al Castello Aragonese, simbolo della città, affacciato sul Canale Navigabile. Restituito alla cittadinanza dopo un lungo restauro, oggi è aperto al pubblico e ospita mostre, eventi culturali e visite guidate che raccontano i suoi mille anni di storia.

Tra le tradizioni più sentite, spiccano i riti religiosi della Settimana Santa, celebrati con una devozione commovente. Le processioni del Giovedì e del Venerdì Santo, con i “perdoni” che camminano scalzi per le vie della città vecchia, sono un’esperienza che lascia il segno, anche per chi non è credente. Il silenzio, i canti antichi, la luce fioca delle lampade a olio: tutto contribuisce a creare un’atmosfera mistica e profondamente autentica.

La cultura tarantina si esprime anche a tavola. La cucina è una perfetta sintesi mediterranea: cozze nere alla tarantina, riso patate e cozze, fritture di pesce, orecchiette fatte a mano condite con sughi intensi. I ristoranti e le trattorie del centro propongono piatti della tradizione rivisitati in chiave moderna, accompagnati da vini locali sempre più apprezzati. Mangiare a Taranto è un’esperienza sensoriale che va vissuta con lentezza e curiosità.

Ma Taranto non vive solo di passato: è una città viva, piena di fermento culturale. Ogni anno ospita festival teatrali, rassegne musicali, mostre di arte contemporanea. Il Teatro Fusco è tornato a essere uno dei centri culturali della città, mentre nel borgo antico si tengono iniziative che coinvolgono i cittadini e valorizzano il territorio. La rigenerazione urbana è già in atto, e Taranto punta a diventare un laboratorio di cultura del Sud.

Tra i luoghi meno turistici ma di grande fascino si segnalano il Chiostro di San Domenico, con i suoi affreschi, e la Salina di Mar Piccolo, un’oasi naturalistica dove si possono osservare fenicotteri rosa e altre specie protette. Gli amanti del mare possono godere delle spiagge selvagge del litorale ionico, ancora poco battute ma di bellezza mozzafiato.

Taranto è anche un crocevia di culture: qui si incontrano influssi greci, arabi, normanni, spagnoli. Una miscela che si ritrova nei volti, nei suoni, nei sapori. È una città che, pur segnata da ferite – industriali e sociali – non smette di lottare, di reinventarsi, di mostrare il meglio di sé.

Conclusione

Taranto è una città che non si lascia definire con facilità, perché è fatta di contrasti e armonie, di storia millenaria e vita pulsante. È antica e moderna, marina e terrestre, colta e popolare. Ed è proprio questa sua doppia anima a renderla speciale.

Chi la visita se ne accorge subito: Taranto non è un luogo da attraversare in fretta. È una città che chiede tempo, attenzione, ascolto. Ma in cambio, regala emozioni autentiche, scorci di bellezza struggente, incontri umani che restano impressi. È il posto perfetto per chi cerca qualcosa di vero, lontano dalle rotte turistiche più battute, ma vicino al cuore del Mediterraneo.

Visitare Taranto significa immergersi in un passato glorioso, ma anche vivere un presente ricco di cultura e di speranza. Che tu sia un appassionato di archeologia, un amante della cucina, un viaggiatore curioso o semplicemente un sognatore, Taranto ha qualcosa da raccontarti. E una volta ascoltata, difficilmente la dimenticherai.

1/2