Smart working: tutto quello che devi sapere per creare una postazione di lavoro da casa

Lavorare in smart working non è semplice, soprattutto quando non si dispone di uno spazio adeguato per allestire la postazione di home office. Un ambiente lavorativo domestico ottimale aiuta a concentrarsi, aumenta la produttività e diminuisce il tempo trascorso alla scrivania di casa, per evitare di passare più ore del previsto davanti al pc.

Per creare una zona di lavoro all’interno della propria abitazione bisogna prestare attenzione a numerosi aspetti, cercando di ottenere uno spazio riservato e confortevole dove lavorare da remoto, riducendo le distrazioni e le inefficienze. Inoltre, non bisogna trascurare sicurezza e salute, prestando attenzione all’ergonomia e alla corretta sistemazione di cavi elettrici e dei dispositivi elettronici.

Come organizzare al meglio la postazione per lo smart working

Innanzitutto, per un’organizzazione ottimale dell’home office, l’area scelta per la postazione di lavoro da casa deve essere appartata dal resto dell’abitazione, con uno spazio adeguato di almeno 8-10 metri quadrati.

Se non si dispone di una zona isolata è possibile separarla con piante e divisori, per usufruire di maggiore privacy ed evitare di essere disturbati dagli altri membri del nucleo familiare. In questo caso si possono utilizzare dei pannelli fonoassorbenti per aumentare la divisione con il resto della casa e per migliorare l’acustica, oppure dei divisori autoportanti o fissi per lasciar passare la luce naturale e ridurre quindi il consumo energetico ma garantendo comunque la privacy.

A questo punto è fondamentale scegliere una scrivania adatta allo spazio a disposizione e al tipo di attività da svolgere, con una superficie abbastanza ampia e ripiani integrati.

Anche la sedia ergonomica è un elemento imprescindibile in una postazione per lo smart working, infatti è importante che la seduta sia comoda e lo schienale supporti correttamente la schiena, favorendo una postura corretta per prevenire fastidi e disturbi alla schiena e agli arti. Non bisogna sottovalutare anche l’illuminazione della zona lavorativa domestica, scegliendo in base alle condizioni ambientali indoor una lampada da terra o da tavolo per ottimizzare la luminosità della postazione.

Senza dubbio, per lavorare al meglio in smart working è essenziale una buona connessione internet, che garantisce la produttività e la comunicazione tra dipendenti, collaboratori e fornitori.

Dispositivi e accessori essenziali per un home office

Una volta creata l’area di lavoro casalinga, è necessario organizzare la scrivania dell’home office, dalla scelta dei dispositivi elettronici all’acquisto degli accessori giusti per svolgere l’attività lavorativa. Innanzitutto, serve un computer, optando per un notebook o un pc fisso a seconda delle proprie esigenze e del budget a disposizione. I pc desktop occupano più spazio e non si possono usare in mobilità, soprattutto se in alcuni giorni bisogna recarsi in ufficio.

I laptop sono più versatili e indicati per lo smart working, ad ogni modo è necessario scegliere con attenzione il pc portatile giusto. Bisogna considerare una serie di aspetti come le dimensioni dello schermo, la qualità di risoluzione dell’immagine, le prestazioni hardware della CPU e della scheda video. Inoltre, il notebook deve avere una buona capacità di memoria, con un’ottima connettività per collegare tutte le periferiche esterne in modo efficiente.

Tra gli accessori non può mancare un mouse ergonomico, scegliendo un modello tradizionale, oppure un mouse verticale come soluzione maggiormente ergonomica. In base alle necessità lavorative, è possibile aggiungere anche un secondo monitor, per sdoppiare lo schermo e ottimizzare la produttività. In alcuni contesti è utile avere anche una tastiera addizionale, ad esempio un modello Bluetooth con un meccanismo preciso dei tasti per agevolare la scrittura.

In una scrivania di home office è importante avere anche degli accessori convenzionali, come penne, calendari, organizer e agende per gli appunti e gli appuntamenti, oltre a un planner per gestire al meglio scadenze e consegne. Infine, è importante pensare alla sostenibilità ambientale, dotando la postazione di cestini per la raccolta differenziata per fare un corretto riciclo dei diversi tipi di rifiuti, cercando di limitare l’uso della plastica con un approccio zero waste.

Marco Autore

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