Ciclopi mitologi greca: storia e curiosità

I Ciclopi fanno parte della mitologia greca ma sono entrati oramai a far parte di un linguaggio comune. Ecco la storia di queste figure caratterizzate da un solo occhio al centro del viso.

Ciclopi – Storia

Quando si parla di ciclopi si torna alla mitologia greca e alla storia che viene raccontata di generazione in generazione. La loro principale caratteristica è l’avere un solo occhio posizionato al centro del viso – sotto la fronte. Il suo nome deriva appunto dal greco e significa “occhio tondo” ed è un dettaglio emerso con il tempo e non nell’immediatezza.

Le gesta e le avventure di queste figure sono state raccontate in primo luogo da Esiodo, poeta greco, all’interno di Teogonia dove parla dei Bronte figli di Urano e Gea che personificavano il cielo e la terra.

Questi personaggi si sono ribellati, secondo il racconto, a Urano che li mandò nella voragine situata sotto terra che si chiamava Tartaro: un luogo buio e profondo, tanto che nessuno si sarebbe mai potuto salvare. Una volta che Urano è riuscito ad eliminarli mette al mondo i Titani che sono degli esseri immortali che combatteranno contro il padre, per volere di Gea.

A questo punto i giovani titani vengono guidati dal più giovane Crono, che decide di prendere Urano di soppiatto mentre dorme per evirarlo. La storia racconta che lo stesso Crono prende il suo posto mettendo il resto dei suoi fratelli nel Tartaro in compagnia dei ciclopi.

Passano anni e i ciclopi insieme ai titani vengono compresi tra le creature gigantesche che sono associate alla creazione di tutto il cosmo e al caos generato primordialmente.

Ma chi sono questi personaggi così strani? Nonostante il loro aspetto, vengono descritti dai vari scrittori come grandi conoscitori dell’arte del tempo e abili nella lavorazione del ferro. Aiutanti fidati del Dio del Fuoco, sono loro a forgiare i fulmini di Zeus all’interno della loro bottega dentro le calde fauci dell’Etna.

In un secondo momento anche nella tradizione poetica, questi personaggi vengono messi in rilievo. La Dea della Bellezza infatti chiede agli uomini con un solo occhio di forgiare il suo arco e le sue frecce: l’Etna infatti erutta ogni volta che questi uomini giganti sono a lavoro.

Ciclopi – curiosità

Il più famoso è senza dubbio Polifemo e sono tanti gli scrittori che ne parlano, puntando i riflettori su questi personaggi così controversi. Lo stesso Omero dedica pagine nella sua Odissea utilizzando un tono fiabesco, proprio quando Ulisse, per via della tempesta, entra in una terra sconosciuta.

Come la storia insegna, Polifemo cattura Ulisse e i suoi compagni per farne dei prigionieri divorandone sei all’interno della sua grotta. Proprio Ulisse, per non finire come pasto del gigante, cerca di trovare un modo per sfuggirgli: gli offre del vino e poi cade in un sonno profondo. Ulisse approfitta di questo sonno per accecarlo con un palo rovente. Le urla di Polifemo risvegliano tutta l’Isola ma i suoi compagni credono sia stato Zeus a volere il suo dolore.

Nonostante si creda che siano personaggi inventati, un fondo di verità c’è sempre e sembra proprio che questi giganti abbiano abitato in Sicilia e in Sardegna.

Danila Autore

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