Come faccio a far rientrare le emorroidi? E’ doloroso?

C’è un problema molto fastidioso che purtroppo riguarda tantissime persone: le emorroidi o, per meglio dire, la malattia emorroidaria. Si tratta dell’infiammazione e del rigonfiamento di quei cuscinetti vascolari che sono presenti nella parte finale del retto, quella più vicino all’ano, e che normalmente svolgono una doppia funzione importantissima: riducono l’attrito agevolando l’espulsione delle feci e mantengono la continenza fecale. Ma quando si infiammano possono creare un problema non facile da gestire: cerchiamo di capire come far rientrare le emorroidi nel modo meno doloroso possibile.

Cause e sintomi della malattia emorroidaria

Le emorroidi le abbiamo tutti e, come abbiamo visto, svolgono un ruolo molto importante. Il problema è che questi cuscinetti particolarmente vascolarizzati a volte si infiammano e tendono a gonfiarsi, fino a prolassare. Le emorroidi interne sono quelle che si trovano dentro il canale anale e quando si infiammano possono causare dolore durante il passaggio delle feci, ma anche sanguinamento e prurito. Le emorroidi esterne sono quelle che si sviluppano sul margine dell’ano e quando sono infiammate possono causare dolori acuti; purtroppo spesso la situazione può complicarsi con la formazione di coaguli interni.

Purtroppo non è facile individuare con certezza la causa che scatena la malattia emorroidaria, però ci sono alcuni fattori di rischio che possono incidere in modo pesante: la predisposizione familiare, la sedentarietà, la gravidanza, lo stress, il sovrappeso, la diarrea o la stipsi cronica, lo stare a lungo in posizione eretta. Per quanto riguarda i sintomi, i più comuni sono il dolore e la sensazione di prurito, la perdita di sangue ed il prolasso (ovvero la fuoriuscita delle emorroidi dalla loro sede). In base alla gravità della situazione, le emorroidi possono essere classificate in quattro gradi: il primo è quello più lieve e si limita ad un piccolo rigonfiamento, mentre il quarto grado è il più grave, con il prolasso che ormai è diventato definitivo e può essere risolto solo con la chirurgia.

Come far rientrare le emorroidi e come fare prevenzione

Le emorroidi esterne di lieve entità solitamente si risolvono spontaneamente nel giro di poco tempo, quindi non è necessario fare nulla, anche se fare lavaggi con acqua tiepida può essere utile per dare sollievo alla zona. Ma se il problema si fa più grave bisogna pendere provvedimenti e cercare di far rientrare le emorroidi. In farmacia ci sono delle pomate, dei gel o delle creme che possono essere applicate per alleviare i sintomi delle emorroidi esterne. Solitamente si tratta di preparati a base di cortisonici o di anestetici locali. A seconda dei casi, il medico può anche consigliare di prendere dei fleboprotettori.

Quando la situazione non è particolarmente complicata si può provare con il riposizionamento manuale, che può essere fatto in autonomia. Con il dito indice (ovviamente pulito e coperto) si deve fare una leggerissima pressione sui cuscinetti prolassati, spingendoli delicatamente verso la loro sede; è un’operazione semplice, ma va fatta con estrema sensibilità, perché si va a toccare una zona infiammata e che può causare dolore. Se i casi sono frequenti purtroppo si dovrà ricorrere alla chirurgia: trattamenti ambulatoriali per le situazioni lievi e interventi più complessi per i casi più gravi.

Sapere come far rientrare le emorroidi è importante, ma è altrettanto importante sapere come fare prevenzione ed evitare che il problema si presenti (o per far sì che si presenti con minore frequenza). Innanzi tutto bisogna dare maggiore attenzione all’alimentazione: una dieta equilibrata, con tanta frutta e verdura di stagione e con poco cibo spazzatura è fondamentale. Bisogna poi fornire all’organismo un adeguato apporto idrico: niente bollicine e alcol, ma tanta acqua, in modo da favorire il transito intestinale. Bisogna poi correggere il proprio stile di vita, eliminando alcune abitudini errate come il vizio del fumo o la sedentarietà. Bisogna curare ben l’igiene intima usando acqua tiepida con detergenti emollienti e delicati. Infine, è importantissimo svolgere con regolarità un’attività fisica moderata.

Ubaldo Autore

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