Mirtillo tintura madre: come si prepara? A cosa serve?

La tintura madre è un rimedio erboristico diffuso in Fitoterapia, in quanto permette di racchiudere in forma liquida le proprietà curative delle varie piante. Tra queste si può citare il mirtillo, e la tintura preparata con esso è utile contro la fragilità capillare e i problemi circolatori. Ma è possibile preparare da soli una tintura madre? Quanto assumerne? Ha delle controindicazioni?

Il mirtillo

I mirtilli sono un frutto molto presente sulle nostre tavole, e ha vari benefici. Infatti, il mirtillo è:

  • antinfiammatorio, e benefico in particolare se si soffre di cisti e prostatici, e il suo succo può fungere da collutorio naturale e prevenire così gengiviti ed infiammazioni in bocca;
  • antiossidante, e può proteggere il sistema cardiovascolare e permette agli occhi di funzionare meglio, grazie anche alle vitamine presenti;
  • diuretico, ottimo contro la ritenzione idrica e i gonfiori, in particolare alle gambe;
  • astringente, e quindi può aiutare contro la diarrea;
  • nutriente, consigliato per l’inappetenza.

Come alimento, poi, può rientrare nella categoria dei “super-cibi”, in quanto sembra che aiuti ad aumentare la memoria e la concentrazione, sempre grazie ai suoi antiossidanti, in grado di aumentare il flusso di sangue al cervello, e si consiglia di assumerne dai 60 ai 90 grammi al giorno. Le foglie dei mirtilli, invece, ricche di glucosio, sono ottime per chi soffre di diabete.

La tintura madre e i suoi usi

Le tinture madri ai mirtilli si possono reperire facilmente in erboristeria o in una farmacia ben fornita, ma chi desidera prepararla può farlo macerando le bacche e le foglie a freddo, in un solvente idroalcolico.

Questa tintura, poi, si può assumere per vari motivi: per capillari fragili, disturbi alla vista, problemi intestinali o di circolazione, viste le sue proprietà vasoprotettrici venose, ipoglicemizzanti, antiossidanti, etc. Di essa bisogna assumerne trenta o quaranta gocce due volte al giorno, in un bicchiere d’acqua, ma per sapere quando e e quanto con esattezza bisognerebbe chiedere a uno esperto.

E’ sconsigliato, tuttavia, a chi assumere farmaci per il diabete, oppure in caso di gravidanza, di anemia o piastrinopenia (malattia che riduce la produzione di piastrine nel sangue). Inoltre, le tinture madre sono controindicati in particolari casi, come la gravidanza già citata, l’allattamento, coliti, emorroidi, diverticolosi e malattie renali.

Claudia Autore