Che cos’è il metodo della Croce Celtica nei Tarocchi

I Tarocchi sono una delle forme di divinazione più popolari al giorno d’oggi, una disciplina di cartomanzia che prevede la consultazione di specifici mazzi di carte per ottenere informazioni su tantissimi aspetti della vita quotidiana presente e futura. Un metodo utilizzato nei Tarocchi è la Croce Celtica, una tecnica precisa e piuttosto complessa padroneggiata in genere solo da cartomanti professioniste.

La lettura dei Tarocchi con la Croce Celtica è considerato il modo più approfondito esistente, in quanto consente di analizzare una questione in maniera molto dettagliata e completa rispetto ad altre tecniche. Cercando sul web “Croce Celtica Tarocchi” abbiamo trovato delle informazioni interessanti, fornite da siti specializzati nella cartomanzia come StudioAmore.net. Ecco quello che bisogna sapere a riguardo.

Come funziona la lettura dei Tarocchi con Croce Celtica

Per la Croce Celtica è possibile utilizzare tutto il mazzo dei Tarocchi, quindi le 78 carte degli Arcani maggiori e degli Arcani Minori, oppure a seconda delle circostanze soltanto le 22 carte degli Arcani maggiori. La decisione spetta alla cartomante che realizza il consulto, una scelta che dipende da alcuni fattori come il tipo di procedura da effettuare, la tecnica sviluppata dall’operatore e altri aspetti ritenuti importanti per la buona riuscita della seduta di cartomanzia.

Ad ogni modo, questa tecnica prevede la mescola delle carte e il taglio da parte del consultante, ma in caso di consulto al telefono sarà la cartomante a realizzare il taglio del mazzo di carte. In seguito il mazzo viene rimesso insieme, quindi la cartomante procede a estrarre le carte e le dispone in modo preciso sul piano d’appoggio. La posizione delle carte non è casuale, ma segue uno schema che bisogna rispettare per garantire un risultato finale pienamente soddisfacente.

In particolare, le carte estratte dalla cartomante sono sistemate sul tavolo a formare una Croce Celtica, con delle carte messe una sopra l’altra mantenendo quelle sottostanti coperte mentre quelle sovrastanti possono essere lasciate scoperte. A questo punto la cartomante inizia a decifrare le indicazioni delle carte, dopodiché comincia la lettura vera e propria valutando le complesse relazioni tra i diversi significati delle carte e il loro posizionamento.

Come si legge la Croce Celtica nei Tarocchi

Quando le carte sono tutte posizionate sul piano a formare una Croce Celtica, la cartomante può iniziare la lettura dei Tarocchi con questo metodo di divinazione particolarmente complesso. La prima posizione rappresenta il presente del consultante al momento della seduta, mentre la seconda posizione eventuali ostacoli o ciò che potrebbe condizionare in modo negativo il richiedente. La terza posizione invece raffigura il destino, ovvero tutto ciò che potrebbe succedere senza alcun intervento.

La quarta posizione della Croce Celtica indica il futuro, cioè i diversi eventi che potrebbero verificare ma senza uno scopo ben preciso. La quinta posizione si riferisce alla domanda posta dal consultante, mentre la sesta posizione delle carte è riconducibile a un passato più recente rispetto a quello rappresentato dalla carta nella prima posizione. La posizione sette simboleggia le speranze della persona che ha richiesto il consulto, ossia il suo stato d’animo e le sue emozioni in confronto a ciò che le carte stanno comunicando.

L’ottava posizione raffigura tutto ciò che circonda il consultante, ad esempio l’ambiente circostante e le forze esterne, comprese le persone che potrebbero influire sulla vita di chi si sta sottoponendo alla lettura dei Tarocchi. La nona posizione fornisce delle indicazioni sull’intimità del consultante, tra cui le sue paure e i suoi dubbi sui sentimenti. Si finisce con la carta nella decima posizione che offre la risposta desiderata, ovvero la soluzione alla richiesta con l’indicazione del futuro non immutabile su cui sarà possibile intervenire.

Claudio Autore