Okitask: a cosa serve? è utile per raffreddore? differenza tra Oki e Okitask

Quando si va in farmacia per comprare un prodotto che possa dare sollievo a infiammazioni e dolori localizzati, la scelta può ricadere su due farmaci molto noti. Si tratta di Oki e di Okitask. Il principio attivo su cui si basa la loro formulazione è lo stesso. Infatti entrambi contengono ketoprofene sale di lisina. Eppure, nonostante questo aspetto in comune, per acquistare una confezione di Oki viene richiesta la ricetta medica. Ciò non avviene, invece, per comprare Okitask. Come mai? Scoprilo in questo articolo.

A cosa serve Okitask

Okitask viene venduto in bustine orosolubili, oppure in compresse rivestite con film. Si tratta di un prodotto che è indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura. Questo significa che risulta piuttosto inutile contro il raffreddore, a meno che non sia la causa di mal di testa. Infatti Okitask viene usato in particolare per i casi seguenti:

  • mal di testa;
  • nevralgia;
  • mal di denti;
  • dolori mestruali;
  • dolori muscolari;
  • dolori osteoarticolari.

Nel caso in cui si decida di acquistare le bustine orosolubili di Okitask, il loro contenuto si può rovesciare direttamente sulla lingua. Infatti Okitask orosolubile si può dissolvere con la saliva, così non occorre un bicchiere d’acqua per attivare il suo effetto antidolorifico.

Okitask non è indicato per chi ha meno di 15 anni. Per quanto riguarda le dosi di somministrazione, sono uguali sia nel caso degli adulti, sia per quanto riguarda le ragazze e i ragazzi sopra i 15 anni. È sufficiente prendere 1 bustina o 1 compressa una sola volta. Se ci si trova di fronte a un dolore molto acuto o che dura nel tempo, la somministrazione di Okitask può essere ripetuta per 2 o 3 volte al giorno.

Differenza tra Oki e Okitask

A differenza di Okitask, Oki viene impiegato per trattare i sintomi degli stati infiammatori in cui è presente anche il dolore. Si tratta dei seguenti disturbi:

  • artrite reumatoide;
  • artrosi dolorosa;
  • reumatismo extra-articolare;
  • spondilite anchilosante;
  • flogosi post-traumatica;
  • affezioni flogistiche dolorose correlate a odontoiatria, otorinolaringoiatria, urologia e pneumologia.

Come risulta facile intuire, questi disturbi sono ben peggiori rispetto al mal di testa, che si può alleviare con Okitask. Ma dove sta la differenza, esattamente, se la sostanza su cui si basa la formula dei due farmaci è la stessa? Sta nella quantità di principio attivo contenuta in ciascuno di loro. Proprio per questo motivo, Oki è conosciuto perché causa dei problemi a livello gastrico. Ciò è dovuto al fatto che è capace di inibire un enzima importante, ovvero quello che si occupa di proteggere la mucosa gastrica. La protezione serve soprattutto contro la forte acidità che caratterizza i succhi prodotti all’interno dello stomaco, cioè i famosi succhi gastrici.

Le compresse e le bustine orosolubili di Okitask contengono esattamente la metà del principio attivo di Oki. Questo fattore permette di avere un effetto più blando sia a livello dell’apparato gastrointestinale, sia per quanto riguarda le capacità analgesiche. Ecco perché Okitask si può acquistare senza la ricetta del medico.

Danila Autore

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