Salute e benessere: l’impatto della chirurgia plastica sulla qualità della vita 

Gli effetti che un intervento di chirurgia plastica ha sull’autostima sono da tempo universalmente riconosciuti, anche se spesso si tende ad associare questa branca della medicina a un semplice mezzo per la ricerca di un ideale di bellezza stereotipato.

La verità però è che la chirurgia plastica, attraverso la correzione di difetti di natura congenita o acquisita, assicura ai pazienti un miglioramento della qualità della vita, favorendo la nascita di una relazione più positiva con il corpo e di riflesso anche con la psiche.

Come migliorare la qualità della vita con la chirurgia plastica ed estetica

Allo stato attuale, l’approccio di chirurgia plastica che ha dimostrato di poter assicurare ai pazienti un maggior benessere fisico e mentale è quello finalizzato alla correzione di difetti fisici, ma senza pregiudicare l’armonia delle forme: un approccio che tiene conto delle aspettative, ma soprattutto del rispetto delle proporzioni di ogni fisicità, nonché della valorizzazione della bellezza naturale.

Il chirurgo plastico Gianpaolo Tartaro, fautore di questo approccio, attribuisce molta importanza all’esaltazione delle peculiarità di ogni paziente, e respinge l’idea di corpi artefatti e stereotipati.

Lo scopo è quello di dare valore all’autenticità dell’aspetto esteriore e far sì che ogni intervento possa ridurre quel particolare disagio che si avverte nel momento in cui un difetto fisico finisce per incidere sul benessere psichico.

Chirurgia plastica ed estetica: quali vantaggi sulla psiche

Allo stato attuale, è scientificamente provato che i pazienti che si sottopongono a interventi di chirurgia plastica ed estetica ottengono diversi benefici a livello emotivo. Correggere un difetto estetico contribuisce, infatti, a ridurre l’imbarazzo rilevato a causa di una forma fisica percepita come ostile, aumentando la sicurezza, l’autostima, la serenità e riducendo l’ansia, la depressione e l’insoddisfazione.

Attraverso questo processo, la chirurgia plastica aiuta a sentirsi attraenti, ripristinando un equilibrio più sano tra l’immagine che ognuno ha di sé e quella restituita dallo specchio. Sentirsi belli aiuta infatti a credere in se stessi e permette di creare le condizioni adatte per cogliere tutte quelle opportunità che, a causa dell’insicurezza, spesso si tende a lasciare andare.

In particolare, avere un corpo dalle forme proporzionate – ad esempio in seguito a una liposuzione – o un viso dai lineamenti armoniosi, magari dopo essersi sottoposti a una rinoplastica o a un lifting, può avere effetti molto importanti sulla vita sociale. A beneficiarne è l’ambito privato così come quello professionale e questo grazie a una migliore percezione di sé che spinge ad affrontare la propria vita con un’energia del tutto diversa.

Dall’estetica al benessere: quando la chirurgia plastica fa bene alla salute

Naturalmente, a beneficiare di un intervento estetico è soprattutto la salute, basti pensare ai vantaggi che scaturiscono da una mastoplastica riduttiva sulla postura, sul benessere della schiena e del collo e sullo svolgimento di alcune particolari attività fisiche.

Allo stesso modo, una rinoplastica può avere effetti molto importanti sulla respirazione, mentre un intervento di blefaroplastica, con la riduzione del rilassamento cutaneo delle palpebre, può assicurare un miglioramento del campo visivo.

Alcuni interventi di chirurgia plastica possono inoltre alleviare il malessere derivante da eccessi di pelle, che oltre a dare al corpo un aspetto meno armonico, sono la causa di costanti irritazioni. Un’addominoplastica, ad esempio, riducendo la cute e il grasso in eccesso risultato di una gravidanza o di una perdita di peso importante, non è soltanto un intervento estetico finalizzato alla valorizzazione della silhouette, ma anche una risposta a chi, a causa di un’eccedenza di pelle e pieghe addominali, ogni giorno è soggetto ai danni derivanti dallo sfregamento.

Naturalmente, affinché un intervento di chirurgia plastica o estetica rappresenti un beneficio per il paziente, è importante che venga effettuato solo per una reale necessità di miglioramento e non in seguito alla volontà di aderire a un modello di bellezza proposto dai social o dai mass media.

Non è un caso che i migliori chirurghi plastici ed estetici dedichino molto tempo all’ascolto della persona, valutando gli effetti che un intervento di questo tipo potrebbe comportare nei soggetti psicologicamente vulnerabili, ed eventualmente negando la propria disponibilità qualora il ricorso al bisturi non sia dettato da un reale bisogno.

 

Beatrice Autore

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