Sant’Omero: dove si trova, cosa vedere, storia, cap e altitudine

Il Comune di Sant’Omero (C.A.P. 64027) si trova in provincia di Teramo, quindi in Abruzzo. Conta poco più di 5.000 abitanti ed è collocato sopra ad una collina a circa 209 m sopra il livello del mare, divisa tra due fiumi, Vibrata da un lato e Salinello dall’altro.

Un po’ di storia

Sant’Omero è uno dei 12 comuni che appartengono alla Val Vibrata. Le sue origini sono antichissime, pare sia stata fondata da Carlo Magno e suo figlio Pipino. E’ possibile datare la cittadina grazie ad un ritrovamento di un’ iscrizione Sabellica su un cono di roccia arenaria, il cosiddetto Cippo Italico, ritrovato nel 1843 e oggi conservato al museo civico di Teramo.

Con l’arrivo dei Barbari gli abitanti della valle si spostarono in terre più nascoste per proteggersi dalle incursioni delimitando appunto l’area sulla collina di Sant’Omero. Si sa che nel 1154 la cittadina appariva come un centro feudale di notevole importanza, sotto il potere di Gualtiero di Rinaldo. Vari documenti ne attestano la donazione nel 1644 ad Alvaro de Mendoza e ancora oggi la piazza porta il suo nome.

Cosa vedere

Quali sono le principali attrazioni di Sant’Omero? Cosa vedere nelle sue vicinanze?

  • Chiesa di Santa Maria a Vico
  • Chiesa della Santissima Annunziata
  • Via delle Pinciaie
  • Chiesa di Sant’Angelo Abbamano

La Chiesa di Santa Maria a Vico è un sito di interesse nazionale. E’ stata restaurata più volte, nel 1885 e tra il 1970 e 1971 ma risale al Medioevo. Caratteristica la sua antica destinazione in quanto dove oggi sorge questa chiesa a tre navate, ai tempi dell’imperatore Traiano sorgeva un tempio con due sodalizi, uno dedicato al culto di Ercole e l’altro al culto dell’imperatore.

La Chiesa della Santissima Annunziata presenta una sola navata con copertura a capanna, ed è arricchita da tombe e altari. La facciata risale al 1754 ed è in stile barocco mentre le decorazioni sono di influsso rococò.

Tra le eccellenze d’Abruzzo rientra anche via delle Pinciaie, un percorso suggestivo, carico di storia e di cultura. Questo tragitto può essere percorso a piedi o in bicicletta, preferibilmente in primavera o in estate per godere dell’esplosione dei colori dei campi circostanti e dei dolci suoni emessi dalle diverse specie di uccelli che popolano l’area.

La Chiesa di Sant’Angelo Abbamano si trova su una collina immersa nel verde poco distante da Sant’Omero e risale al X-XIV secolo. E’ costituita da una sola navata con tetto a capanna. La base è di epoca romana mentre il pavimento in mosaico è molto probabilmente il resto di un bagno termale. Infatti, anticamente la zona era nominata Sant’Angelum ad Puteum per la presenza di una sorgente di acqua di origine solforica. Inoltre, inizialmente era  dedicata al culto di San Michele Arcangelo e al suo interno vi era collocata una Madonna con Bambino, scultura lignea risalente al 1335.

Inoltre, Sant’Omero si trova a pochi chilometri dalle spiagge di Tortoreto Lido e Alba Adriatica e a 10 km dal Museo Storico delle Armi di Civitella del Tronto. Da qui è possibile accedere e visitare facilmente il Museo Archeologico di Teramo e quello Nazionale di Campli.

Danila Autore

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