Anagramma di corsa: se ne trova più di uno? Come usarli in una frase?

Le parole sono importanti. Quante volte è capitato di sentire questa frase? Effettivamente le parole sono l’elemento base della comunicazione ed il loro corretto utilizzo è fondamentale per riuscire a farsi capire dagli altri. Le parole vanno scelte con cautela, perché possono anche ferire chi le ascolta. Ma le parole possono essere anche la base di passatempi e giochi. In questa pagina, per esempio, vedremo quali e quanti termini possono nascere dall’anagramma di corsa: scopriamo il loro significato ed i possibili utilizzi all’interno di una frase.

Che parole si ottengono con l’anagramma di corsa?

L’anagramma non è altro che la permutazione delle lettere di una parola, che vengono spostate in modo tale da ottenere un altro termine i senso compiuto. Come se fossero le tessere di un mosaico, le lettere vengono spostate per creare una nuova figura. La corsa sappiamo tutti cos’è: è l’andatura veloce dell’uomo che si sposta tramite una serie continua di balzi. Ma analizziamo la parola stessa: è composta da cinque lettere, due vocali, la O e la A, e tre consonanti, la C, la R e la S. Mescolando queste lettere è possibile ottenere altre parole di senso compiuto?

Significato e uso delle parole ottenute con le lettere di corsa

La risposta è sì: con l’anagramma di corsa è possibile trovare quattro diverse parole, ovvero oscar, sacro e scaro.

  • Oscar è il nomignolo con cui vengono affettuosamente chiamate le statuette che vengono assegnati ogni anno dalla Academy of motion picture arts and sciences. Per estensione, il termine viene utilizzato anche per indicare qualcosa che meriterebbe un premio o un riconoscimento per le sue qualità. Ad esempio, in tono scherzoso riferendosi ad un calciatore che esagera un po’ nel buttarsi a terra, si potrebbe dire “quel giocatore ha fatto una simulazione da premio oscar”.
  • Sacro è un aggettivo che viene affiancato a tutto quello che è in qualche modo collegato ad un culto religioso o ad una profonda venerazione. Ad esempio, i libri della bibbia vengono chiamati anche le sacre scritture, mentre i brani musicali che accompagnano le varie funzioni religiose vengono definiti musica sacra. Questa parola può avere anche altri significati: è una tipologia di falco, ma è anche un osso del corpo umano.
  • Scaro è invece il nome di un pesce: non si usa molto questa parola perché spesso quell’animale viene chiamato anche pesce pappagallo o pappagallo marino, ma anche perché, pur essendo presente nelle acque del Mediterraneo oltre che in quelle dell’Oceano Atlantico, in Italia è abbastanza raro. Pochi dubbi sull’utilizzo di questo termine in una frase: “Durante una mia immersione nelle acque dell’Atlantico ho avvistato un coloratissimo scaro”.
  • Carso è il nome geografico di una regione storica che corrisponde con l’altopiano roccioso calcareo che si trova tra il Venezia Giulia, la Slovenia e la Croazia. In questa zona si sono combattute degli scontri terribili tra gli italiani e le truppe austro-ungariche durante la prima guerra mondiale.

Ubaldo Autore

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