Come migliorare le prestazioni del proprio sito web in 4 step

Il web moderno è un ambiente sempre più complesso, in cui per posizionarsi sono indispensabili competenze e investimenti. Al giorno d’oggi, per qualsiasi business è essenziale la presenza di un sito web performante e ottimizzato, requisiti fondamentali per ottenere visibilità sui motori di ricerca e acquisire traffico organico, ricevendo visite di utenti in target con il proprio settore di riferimento.

Google utilizza decine di fattori di ranking per il posizionamento delle pagine web, tuttavia tra i più importanti ci sono il profilo backlink, l’usabilità da mobile e la velocità di caricamento. L’approccio migliore, per avere un portale veloce ed efficiente, prevede innanzitutto una corretta pianificazione della struttura del sito, partendo da un’indagine di mercato approfondita per analizzare la concorrenza e le esigenze degli utenti.

Con una keyword research accurata è possibile individuare le parole chiave su cui basare la strategia di posizionamento e content marketing, inoltre si può costruire un’alberatura adatta al tipo progetto. L’attività SEO e la link building aiutano ad aumentare il posizionamento del sito, per agire in modo consapevole su una serie di aspetti on-site e off-site, dopodiché sono necessari alcuni interventi tecnici per incrementare le performance del portale.

L’importanza di SEO e link building per il posizionamento del sito web

Prima di lavorare sulla velocità del sito web bisogna innanzitutto ottimizzare il portale, utilizzando le tecniche SEO per assicurarsi che il sito sia in grado di posizionarsi, competere con la concorrenza e offrire un’adeguata user experience agli utenti, sia da desktop che soprattutto da mobile. La SEO consiste in un congiunto di attività da fare direttamente sul sito e al di fuori, come keyword research, link building e digital PR, per l’ottimizzazione del sito web per gli utenti e i motori di ricerca.

I benefici di un lavoro SEO professionale sono numerosi, tra cui una maggiore autorevolezza del brand, un tasso di conversione più alto, il posizionamento su parole chiave strategiche per il business e la corretta indicizzazione delle pagine web del portale.

La link building in particolare, un’attività off-site sempre più integrata con le digital PR, permette di aumentare l’autorevolezza del brand e spingere il ranking del sito migliorandone il posizionamento sui motori di ricerca. Ovviamente, è necessario selezionare con attenzione le fonti su cui pubblicare, attraverso un giusto mix di testate giornalistiche digitali, magazine online e portali specializzati. Inoltre, bisogna realizzare contenuti ad hoc e scegliere le parole chiave giuste, creando collegamenti efficaci con il proprio sito web.

Come incrementare le performance del sito web con HTML e Javascript

Negli ultimi anni la velocità di caricamento dei siti web è diventato un fattore di ranking davvero importante, sia per il posizionamento su Google, sia per garantire elevati tassi di conversione e minimizzare l’abbandono degli utenti a causa della lentezza delle pagine del portale. Gli interventi tecnici da realizzare in questo caso sono diversi e piuttosto complessi, a partire dall’ottimizzazione del codice Javascript e HTML, per rendere più rapido il caricamento di file pesanti come le immagini e i video e ridurre il numero di chiamate non necessarie.

Una strategia efficace consiste nel trasformare i grandi file in immagini responsive, ad esempio programmando il caricamento di questi contenuti soltanto quando necessario. Un esempio concreto è quello del classico carosello di immagini, in cui è possibile azionare il caricamento dei file soltanto quando l’utente lo richiede risparmiando secondi preziosi. Lo stesso vale per la visualizzazione above the fold delle pagine web, con il caricamento immediato degli elementi principali e iniziali della pagina web, visualizzando quelli successivi e secondari soltanto quando l’utente scorre la pagina.

Da maggio 2021 Google ha cominciato ad analizzare i Core Web Vitals per il ranking dei siti web, dando la priorità alle performance del portale nella navigazione da mobile. Per questo motivo è essenziale ottimizzare le prestazioni del sito dai dispositivi mobili, tuttavia un problema piuttosto comune per la navigazione dai dispositivi mobili può risiedere nella mancata presenza di Java sui dispositivi Android. In questo caso esistono delle guide per installare Java su Android attraverso applicazioni e degli emulatori che consentono di risolvere questa limitazione.

Utilizzare un servizio hosting di qualità

Per ottenere prestazioni elevate il CMS del sito web deve essere ospitato in un hosting di buona qualità, altrimenti si rischiano di vanificare tutti gli sforzi compiuti in precedenza per l’ottimizzazione e il miglioramento della velocità di caricamento. Spesso il problema principale è rappresentato proprio da questo servizio, specialmente quando si usano soluzioni troppo economiche come hosting condivisi o server non ottimali, aspetti che creano colli di bottiglia e rallentamenti soprattutto quando aumenta il numero di utenti giornalieri.

Naturalmente, in molti progetti è fondamentale mantenere bassi i costi, tuttavia bisogna valutare sempre il rapporto qualità-prezzo del servizio, la scalabilità dell’hosting e le performance reali che è in grado di fornire. Aspettarsi un caricamento di una pagina web in meno di 3 secondi con un hosting scadente è impensabile, perciò è essenziale scegliere in modo accurato l’opzione più adatta alle proprie esigenze, il primo passo da compiere per accelerare il CMS del proprio sito web.

Attenzione a widget e plugin non essenziali

I CMS come WordPress hanno il grande vantaggio di mettere a disposizione un elevato numero di applicazioni integrabili, programmi conosciuti come plugin i quali consentono di semplificare una serie di operazioni. Ad esempio, esistono software per caricare codice senza intervenire manualmente, gestire la memoria cache in modo automatico e ricevere indicazioni per l’ottimizzazione dei contenuti. Allo stesso modo, ci sono widget che permettono di inserire previsioni del tempo, sistemi per le prenotazioni online o collegamenti con i social network.

Non è raro trovare siti web con 20 plugin e widget attivati, un problema serio in quanto queste applicazioni rendono le pagine più pesanti e ne rallentano il caricamento, facendo perdere visite e clienti potenziali. Al pari dell’ottimizzazione del codice anche questi programmi devono essere selezionati in modo strategico, utilizzando soltanto quelli realmente indispensabili, valutando se è possibile evitare l’installazione di alcuni widget e plugin, oppure se le loro funzioni possono essere realizzate in una modalità più efficiente.

Marco Autore

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