Parco Archeologico di Baia: ecco la sua storia e i suoi percorsi

Napoli è la città dei mille colori, una delle città più magiche d’Italia e del mondo, un vero e proprio stile di vita più che una semplice città. Le cose da vedere a Napoli non si possono contare: ogni vicolo, ogni strada, ogni angolo ha una storia da raccontare e che vale la pena scoprire. Un gioiello che però non si può davvero ignorare è il Parco Archeologico di Baia. Continuate a leggere per scoprire la sua storia e i suoi percorsi!

Parco Archeologico di Baia: cosa vedere?

Il Parco Archeologico di Baia è, come già detto, un elemento imprescindibile dalla città di Napoli, una attrazione da visitare assolutamente se state pensando a una gita nella città della sirena Partenope. Si trova proprio lungo la costa dei Campi Flegrei e al suo interno potrete ammirare ciò che resta di alcune dimore e terme di epoca romana, risalenti addirittura al II sec. a.C.

Già gli antichi romani avevano infatti scoperto e apprezzato questo luogo, che si affaccia direttamente sul Golfo di Pozzuoli, eligendolo a destinazione per le loro vacanze di lusso, dove unire il piacere alla salute grazie alle grotte termali. Tant’è vero che questo era uno dei luoghi preferiti da personaggi quali Marco Antonio, Nerone, Giulio Cesare e molti altri.

Un sito archeologico di centrale importanza non solo per il turista che si addentra nella storia della città, ma anche per comprendere quello che era il ruolo che ha ricoperto la città di Napoli nel corso della Storia. Il Parco Archeologico di Baia si compone dell’odierna città di Baia, della città romana di Bacoli, Miseno, Miliscola (dove aveva sede la flotta pretoria degli imperatori romani) e una piccola parte della città Cuma, di origini greche.

Tra gli elementi da non perdere assolutamente quando si visita il Parco Archeologico di Baia troviamo le Terme di Baia, il Tempio di Mercurio, le Cento Camerelle (un gruppo di cisterne che formano un complesso impianto idrico), la Piscina Mirabilis, la Tomba di Agrippina e il Castello Aragonese di Baia.

Informazioni utili: biglietti e orari

Non ci dilunghiamo oltre circa le meraviglie che potete ammirare presso il Parco Archeologico di Baia per lasciarvi il piacere dello stupore e della scoperta. Passiamo quindi all’aspetto legato all’ingresso, ovvero gli orari e i prezzi dei biglietti. Gli orari possono variare in base al periodo dell’anno, quindi vi consigliamo di fare riferimento al sito ufficiale. In primavera, per esempio, ovvero dal 1 marzo al 15 marzo, il parco apre dalle 9.00 alle 17.20, mentre dal 16 marzo al 31 marzo la chiusura è posticipata alle 17.40. Dal 1 aprile al 30 agosto la chiusura è alle 19.00, per anticipare poi alle 18:30 dal 1 settembre al 15 settembre.

Per quanto riguarda invece i prezzi dei biglietti per il Parco Archeologico di Baia, il biglietto intero fino al 31 marzo 2022 ha un costo di € 4.00, mentre a partire dal 1 aprile 2022 di € 5.00. Il biglietto ridotto ha un costo di € 2.00. Se avete in programma di visitare più siti archeologici nei pressi dei Campi Flegrei, vi consigliamo di dare un’occhiata alle offerte per i biglietti cumulativi.

 

Marco Autore

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