Sunedison otc: ecco che azienda è e a quanto ammontano i suoi guadagni

Cercando notizia relative a SunEdison OTC si trovano diverse pagine (soprattutto in lingua inglese) che la definiscono come un classico esempio di boom and bust a Wall Street. Le azioni di questa azienda, infatti, ad un certo punto sono riuscite a guadagnare oltre il 2.000% del loro valore, prima di perdere gran parte del loro prezzo. Dopo l’istanza di fallimento, i suoi titoli erano stati delistati dalla borsa di New York, ma si potevano trovare sul mercato over the counter (OTC).

SunEdison: attività, evoluzione e crisi

Parliamo di un’azienda attiva nel campo della produzione e della gestione di impianti di energia rinnovabile solare ed eolica. È stata acquistata nel 2009 da MEMC Electronic Materials per 200 milioni di dollari. Per un po’ la quotazione del titolo è rimasta stabile, ma nel 2011 ci sono stati degli eventi che hanno portato ad un importante crescita dei costi, che hanno originato una perdita netta nel 2012 ed il calo della fiducia degli investitori. Nel 2013 la MEMC Electronic Materials ha optato per un cambio di denominazione, puntando sul nome SunEdison per sottolineare il focus dell’attività dell’impresa ed abbandonando il suo storico business nel settore dei semiconduttori in silicio.

L’operazione ha portato ad una riorganizzazione importante, con una struttura decisamente più snella ed una maggiore liquidità. Torna la fiducia degli investitori e con essa è arrivata una generosa iniezione di fondi (si parla di più di novanta milioni di dollari). I risultati non sono stati però all’altezza delle aspettative e nell’agosto del 2015 c’è stato un forte abbandono da parte degli investitori, che ormai non avevano più alcun dubbio sulla poca redditività dell’azienda e del suo modello di business. Con il calo della liquidità e delle entrate e con l’aumento dell’indebitamento, la SunEdison si è ritrovata presto in cattive acque: dopo aver ritardato più volte la sua presentazione annuale, nell’aprile del 2016 la compagnia ha presentato istanza di fallimento.

L’istanza di fallimento e la cancellazione dei titoli da Wall Street

La scorporazione delle sue imprese controllate ha salvato TerraForm Power e TerraForm Global dal deposito fallimentare. La richiesta di protezione dalla bancarotta ha dato la possibilità a SunEdison di ristrutturare e pagare i suoi creditori nel corso del tempo, con le attività che però sono rimaste sotto il controllo della corte. I debiti ammontavano a 16 miliardi di dollari; piano piano la compagnia ha dovuto vendere tutte le sue attività in giro per il mondo (in particolar modo in Giappone ed in India) ed il suo piano fallimentare è stato definitivamente approvato il 25 luglio del 2017. Le azioni sono state cancellate dai listini della Borsa di New York subito dopo la presentazione dell’istanza di fallimento, quindi i titoli sono rimasti temporaneamente disponibili solo sul mercato OTC.

Ubaldo Autore

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