Pos per professionisti: quanti tipi ce ne sono? Come richiederli e a quale costo?

I contanti sono ancora ben accetti, ma per i professionisti viene richiesto il Pos in negozio e nell’attività per permettere un pagamento con carta di credito e/o bancomat. Ma come funzionano e quali sono le tipologie oggi in essere?

Che cos’è un Pos

Con la legge di Bilancio di gennaio 2020 è stato introdotto l’obbligo per tutti i liberi professionisti e commercianti di avere in attività il POS per permettere tutti i pagamenti di prodotti e servizi con una carta di credito e/o bancomat.

Per chi ancora non lo sapesse il POS è un dispositivo tecnologico studiato appositamente per accettare tutti i pagamenti con carte attraverso la lettura di un chip interno, collegandosi direttamente al conto della propria banca. I soldi infatti vengono prelevati dal conto del cliente e – in un secondo tempo – messi sul conto del professionista. Un vero e proprio vantaggio per le vendite che aumentano, per la sicurezza così da avere meno soldi da depositare in banca la sera ma anche in termini di semplificazione per il pagamento stesso.

Come funzionano e caratteristiche

Oggi sono a disposizione degli strumenti a basso costo che possono essere utilizzati anche dai piccoli commercianti. Se una volta i costi di commissione erano molto alti, oggi si sono adeguati – considerando anche l’obbligatorietà – così da permettere a tutti di poterli adottare all’interno della propria attività.

Facile e veloce, per utilizzali basterà che lo strumento sia collegato ad una cassa o ad un sistema software e digitare l’importo da addebitare al cliente. Il secondo passaggio richiede l’uso della carta del cliente tramite chip e lettura con solo touch oppure inserendola nell’apposito dispositivo attuando il chip e poi inserendo il PIN personale del cliente. Per ordini inferiori a 50 euro non viene richiesto il PIN ma si accetta direttamente il pagamento con il passaggio della card.

I nuovi POS che sono stati studiati per i professionisti che hanno una piccola impresa, addebitano il solo costo di commissione per le transazioni considerando ogni tipo di carta e circuito, senza alcun costo fisso. Un grande vantaggio, come accennato, perché ha inoltre la funzione di mobilità ovvero che si può portare anche esternamente all’attività. Come è possibile? La tecnologia di cui sono dotati si collega direttamente all’applicazione dedicata che si gestisce dal proprio smartphone connettendosi grazie alla sola connessione. Si parla di WiFi oppure di dati mobili che sono già inclusi dentro una SIM e al proprio piano tariffario. Questo permette a tutti i professionisti di poter accettare i pagamenti senza dover rimandare oppure chiedere contanti, che non sempre sono a disposizione.

Sono inoltre strumenti compatti e piccoli. Una volta collegato il lettore, come anticipato, basterà scaricare l’applicazione gratuita sul proprio smartphone e iniziare ad usare il dispositivo. Per farlo si dovrà digitare l’importo, attivare i dati mobili oppure WiFi e attivare il Bluetooth: una volta passata la carta del cliente e inserito il PIN se richiesto tutto è fatto. Il costo del servizio prende una commissione molto piccola ma non hanno costi aggiuntivi e fissi annuali.

Danila Autore

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